Sorelle scomparse da Civitella Alfedena, verifiche sul lago di Barrea
Sorelle scomparse da Civitella Alfedena, proseguono le ricerche anche nelle case abbandonate, verifiche sul lago di Barrea e analisi delle telecamere di videosorveglianza
Per Sarah e Alysia, le due sorelle scomparsa da Civitella Alfedena, proseguono le ricerche anche con i sommozzatori: il raggio delle verifiche è stato esteso sul lago di Barrea e zone limitrofe
È trascorsa una settimana dalla scomparsa di Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni originarie di Minturno, allontanatesi nella notte tra il 6 e il 7 giugno dalla casa famiglia di Civitella Alfedena. Le operazioni di ricerca non si sono mai fermate e nelle ultime ore investigatori e soccorritori hanno esteso ulteriormente il raggio delle verifiche.
Su disposizione della Procura di Sulmona, che coordina l’inchiesta, sono stati intensificati i controlli nelle abitazioni vuote e nelle strutture disabitate dell’area compresa tra Civitella Alfedena, Barrea, Villetta Barrea e altri centri dell’Alto Sangro. Come riportato dal quotidiano Il Centro, gli accertamenti mirano a verificare l’eventuale presenza di persone che possano aver offerto un rifugio alle due ragazze o favorito il loro allontanamento. L’indagine, affidata ai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro, continua a concentrarsi sull’ipotesi che dietro la sparizione possa esserci il coinvolgimento di adulti.
Nelle scorse ore i vigili del fuoco hanno effettuato sopralluoghi anche nell’area del lago di Barrea, con particolare attenzione ai ponti e alle zone più difficili da raggiungere. In azione restano inoltre droni, unità cinofile e squadre specializzate impegnate nel controllo delle aree boschive.
Tra gli elementi al vaglio degli inquirenti ci sono anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza comunali. Alcuni veicoli sono stati ripresi nelle prime ore del mattino della domenica della scomparsa, in una fascia oraria ritenuta compatibile con l’allontanamento delle ragazze. Secondo l’attuale ricostruzione, Sarah e Alisya sarebbero uscite dalla struttura attraverso una finestra danneggiata tra le 2 e le 5 del mattino. L’allarme alle forze dell’ordine sarebbe però stato lanciato soltanto diverse ore dopo.
Nel corso dell’inchiesta sono stati ascoltati diversi testimoni. Tra questi anche un giovane conoscente di una delle sorelle, che avrebbe riferito agli investigatori di averle incontrate il giorno precedente alla scomparsa e di aver avuto l’impressione che volessero confidargli qualcosa di importante.
Gli investigatori stanno inoltre analizzando lettere e messaggi scritti dalle ragazze negli ultimi mesi, materiale che potrebbe contribuire a ricostruire il loro stato d’animo prima dell’allontanamento. Sullo sfondo resta la complessa vicenda familiare che coinvolge i genitori, con una recente decisione giudiziaria relativa all’affidamento che avrebbe suscitato contrarietà nelle due minorenni.



