Sorelle scomparse a Civitella Alfedena, possibile aiuto esterno
Le ricerche delle due sorelle scomparse da Civitella Alfedena proseguono: si indaga sull’ipotesi di un aiuto estermo.
Quinto giorno di ricerche per Sarah e Alisya, le due sorelle scomparse dalla casa-famiglia di Civitella Alfedena. Si valuta la possibilità di un aiuto esterno.
Proseguono le ricerche di Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni scomparse dalla casa-famiglia di Civitella Alfedena. Oggi si apre il quinto giorno di attività sul campo, con l’impiego anche di unità cinofile specializzate nel mantrailing, addestrate a seguire le tracce di una persona attraverso il riconoscimento dell’odore.
Gli accertamenti degli investigatori non si concentrano soltanto sull’Abruzzo. L’attenzione resta alta anche nel Basso Lazio, in particolare nelle zone di Minturno, Scauri e Fondi, territori ai quali le due ragazze sono legate per motivi familiari.
Alessia Natali, presidente dell’associazione Penelope che assiste le famiglie delle persone scomparse, ha sottolineato che l’allontanamento potrebbe essere stato preparato in anticipo. “È plausibile che la fuga sia stata organizzata e che qualcuno abbia fornito un aiuto esterno“, ha dichiarato.
Già il padre delle due minorenni aveva evidenziato, durante la trasmissione Storie Italianesu Ra1, la quasi impossibilità di un loro allontanamento a piedi: “Voglio solo sapere che stanno bene. È la prima notizia che vorrei sentire da tre giorni a questa parte, da quando abbiamo ricevuto la bruttissima notizia inaspettata. Non abbiamo certezze, ma da quanto riferito dalle forze dell’ordine al momento della denuncia, la domenica qui non passano pullman di linea, non ci sono ferrovie nei paraggi. È un paesino non collegato e a piedi è quasi impossibile provare a scappare. Ci sono animali selvatici vaganti, ne abbiamo trovati tantissimi per strada. Dovrebbero o spero che siano con qualcuno”.
In base agli elementi raccolti finora, Sarah e Alisya avrebbero lasciato la struttura tra le prime ore della notte e l’alba di domenica 7 giugno, uscendo da una finestra danneggiata e priva di protezioni. Le due minorenni non avrebbero portato con loro cellulari, un dettaglio che rende più difficile ricostruirne gli spostamenti e individuarne la posizione. Nel frattempo, entrambi i genitori hanno lanciato appelli pubblici nella speranza di ottenere informazioni utili al loro ritrovamento. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Sulmona, che ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di sottrazione di minori.




