Logo
Sorelline scomparse a Civitella Alfedena, il padre: “Senza collegamenti impossibile fuggire a piedi”

Continua la ricerca delle due sorelle scomparse dalla casa-famiglia a Civitella Alfedena. Il padre: “Voglio solo sapere che stanno bene”.

Sorelline scomparse a Civitella Alfedena, il dramma del padre Stefano a Storie Italiane: “Voglio solo che vengano ritrovate e siano in salute”.

Sono ore durissime: sto cercando di resistere il più possibile perché voglio solo che vengano ritrovate e siano in salute”. Questo il doloroso appello di Stefano, padre delle due sorelle scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena. L’uomo, intervenuto durante la trasmissione Storie Italiane su Rai1, ha raccontato il dramma che la famiglia sta vivendo da giorni, chiedendo che le ragazze vengano ritrovate al più presto e in buone condizioni.

Voglio solo sapere che stanno bene. È la prima notizia che vorrei sentire da tre giorni a questa parte, da quando abbiamo ricevuto la bruttissima notizia inaspettata”, ha dichiarato il padre. “Non abbiamo certezze, ma da quanto riferito dalle forze dell’ordine al momento della denuncia, la domenica qui non passano pullman di linea, non ci sono ferrovie nei paraggi. È un paesino non collegato e a piedi è quasi impossibile provare a scappare. Ci sono animali selvatici vaganti, ne abbiamo trovati tantissimi per strada. Dovrebbero o spero che siano con qualcuno”.

Parlando delle possibili ragioni che potrebbero aver spinto le due sorelle ad allontanarsi, il padre ha affrontato anche il tema della recente revoca della responsabilità genitoriale alla madre: “Non ne siamo sicuri, ma che io sappia non ne sapevano nulla”.

Ci sono solo due strade di comunicazione che collegano il paese e ci sono telecamere da ogni provenienza, si sarebbe vista una possibile macchina o si saprebbe qualcosa. Non abbiamo nessuna notizia sulle ricerche. Abbiamo contattato i carabinieri, da qui la prima stazione dista due o tre chilometri, ma nessuno mi ha saputo dare aggiornamenti: non sappiamo che tipo di ricerche stiano facendo, se veramente siano partite e come le stiano facendo”, prosegue il padre delle due bambine.

Le due sorelle risultano scomparse dalla notte tra il 7 e l’8 giugno, quando si sarebbero allontanate dalla casa-famiglia che le ospitava. L’allarme è stato lanciato dal padre, che ha presentato denuncia ai carabinieri, ed è stato successivamente diffuso anche dall’associazione Penelope Abruzzo. Le sorelle sono entrambe di corporatura esile: Alisya è alta circa un metro e cinquanta, Sarah misura circa un metro e quaranta. Da giorni forze dell’ordine, volontari e familiari sono impegnati nella loro ricerca.

Nelle ultime ore è intervenuta anche la madre delle due minori, Valentina D’Acunto. La donna ha spiegato di aver appreso della scomparsa nella tarda mattinata di domenica, quando i carabinieri si sono presentati presso la sua abitazione per informarla. Dopo aver ricevuto la notizia, ha deciso di rivolgersi a sua volta alle autorità, presentando una denuncia per sottrazione di minori e lanciando un appello affinché le figlie possano tornare presto a casa.

Alisya e Sarah scomparse