Centro storico L’Aquila, nuove aree pedonali per l’estate
L’AQUILA – Le nuove aree pedonali per l’estate 2026. Approvata la delibera di giunta. Le vie e le aree coinvolte.
L’AQUILA – Nuove aree pedonali estive nel centro storico: ecco le strade interessate.
Nuove aree pedonali temporanee nel centro storico dell’Aquila per la stagione estiva 2026. La Giunta comunale presieduta dal sindaco Pierluigi Biondi, con la deliberazione n. 246 del 28 maggio, ha approvato il provvedimento che istituisce alcune zone interdette al traffico veicolare dal 1° giugno al 4 ottobre, nell’ambito del percorso di progressiva pedonalizzazione del centro cittadino.
L’obiettivo è quello di favorire la fruizione degli spazi pubblici da parte di cittadini e turisti, sostenendo al tempo stesso le attività commerciali e il ricco calendario di eventi in programma durante l’estate, culminante con la Perdonanza Celestiniana. Un’attenzione particolare è rivolta anche al ruolo dell’Aquila come Capitale italiana della Cultura 2026.
Le nuove aree pedonali saranno attive 24 ore su 24 e riguarderanno: via Rosso Guelfaglione, nel tratto compreso tra via Bazzano e via Cimino; via Dragonetti; via Roio, nel tratto tra via Scardassieri e piazza Duomo; via D’Appari.
Contestualmente, la Giunta ha dato indirizzo al Settore Polizia municipale di ampliare gli orari di vigenza dell’APU 2, l’area pedonale urbana che interessa via Camarda e via Garibaldi nel tratto compreso tra via Camarda e via Antinori.
Nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 4 ottobre, l’APU 2 sarà infatti estesa: tutte le domeniche dalle 13 fino alle 6 del mattino successivo; il 15, 22 e 29 agosto dalle 13 alle 6 del giorno seguente; il 24, 25, 26, 27, 28 e 31 agosto dalle 19 alle 6.
Nel documento approvato dalla Giunta si sottolinea come la pedonalizzazione estiva delle aree maggiormente frequentate rappresenti un tassello importante del processo di riappropriazione del centro storico da parte della cittadinanza e di valorizzazione del patrimonio urbano, commerciale e turistico.
Sarà ora la Polizia locale a predisporre le ordinanze attuative necessarie, definendo nel dettaglio divieti, limitazioni e modalità di accesso, oltre all’eventuale rilascio di permessi in deroga. Al Settore Opere pubbliche l’installazione della segnaletica necessaria per rendere operative le nuove disposizioni.



