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L’Aquila investe nella coesione sociale, nuovi interventi per inclusione, educazione e prevenzione

Nuovo pacchetto su coesione sociale: città cardioprotetta, sostegno ai consultori, mediazione culturale e trasporto educativo per i giovani

Con un nuovo pacchetto di interventi sociali approvato dalla Giunta comunale, L’Aquila rafforza il proprio impegno sul fronte della coesione sociale, puntando su prevenzione, sostegno alle famiglie, partecipazione e opportunità per le giovani generazioni nel percorso verso il 2026

Un nuovo piano di interventi per rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Manuela Tursini, la Giunta comunale dell’Aquila ha approvato un pacchetto di misure che si inserisce nel percorso della città verso il ruolo di Capitale Italiana della Cultura 2026.

L’obiettivo è consolidare una rete di servizi e opportunità capace di rendere il capoluogo abruzzese sempre più inclusivo, attento ai bisogni delle persone e orientato alla prevenzione delle fragilità sociali. Tra i progetti approvati figura “L’Aquila Città Cardioprotetta”, iniziativa che punta al potenziamento della rete dei defibrillatori automatici esterni presenti sul territorio e alla diffusione di attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Un intervento che mira a rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza sanitaria. Particolare attenzione viene riservata anche ai consultori, riconosciuti come presìdi fondamentali di ascolto, supporto alle famiglie e contrasto alla povertà educativa. A questi si affiancano percorsi di mediazione sociale e culturale finalizzati a favorire il dialogo, la partecipazione e la convivenza all’interno della comunità.

Nel piano trova spazio anche il progetto “Scuole in Movimento”, dedicato al trasporto extrascolastico di ragazze e ragazzi per consentire la partecipazione ad attività educative, culturali e aggregative, ampliando così le opportunità di crescita e socializzazione per le giovani generazioni. “I progetti che presentiamo non rispondono a una logica assistenziale né a una sommatoria di interventi episodici: delineano una precisa idea di città, nella quale la qualità del tessuto sociale diventa una condizione strategica di sviluppo. Rafforzare i luoghi della partecipazione, investire sulle nuove generazioni, intervenire sulle vulnerabilità e costruire legami di fiducia tra cittadini e istituzioni significa esercitare una funzione pubblica moderna e responsabile”, dichiarano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alle Politiche sociali, Manuela Tursini.

Le misure approvate rappresentano un ulteriore tassello della strategia amministrativa che accompagna L’Aquila verso il 2026, con la convinzione che lo sviluppo di una città passi anche attraverso il rafforzamento dei legami sociali, la valorizzazione delle comunità e la costruzione di servizi capaci di generare inclusione e partecipazione. In questa prospettiva, la dimensione sociale non è un ambito separato dell’azione pubblica, ma una leva fondamentale per affrontare le sfide del futuro e promuovere il benessere collettivo.