Vigili del Fuoco, concluso il corso nazionale per piloti di droni SAPR
Concluso il XXXIII corso nazionale per piloti di droni SAPR dei Vigili del Fuoco: formati nuovi operatori provenienti da diverse regioni
Si è concluso il 29 maggio presso il Polo Didattico Nazionale della Direzione Regionale Abruzzo dei Vigili del Fuoco, a Fossa, il XXXIII corso nazionale per piloti di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR), un percorso di alta specializzazione destinato al personale del Corpo Nazionale
Corso Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR). La formazione, durata quattro settimane, ha consentito l’abilitazione di otto nuovi piloti provenienti dai comandi dei Vigili del Fuoco di Puglia, Campania, Basilicata e Molise. Al corso hanno partecipato anche due piloti del Corpo Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bolzano, nell’ambito delle attività finalizzate alla standardizzazione delle procedure operative e di intervento nell’impiego dei droni su tutto il territorio nazionale.
La giornata conclusiva si è svolta alla presenza del comandante dei Vigili del Fuoco dell’Aquila, ingegner Giancarlo Cuglietta, che ha rivolto il proprio saluto ai partecipanti, congratulandosi con i neo-piloti per il traguardo raggiunto al termine del percorso formativo. L’impiego dei sistemi a pilotaggio remoto rappresenta oggi uno degli strumenti più avanzati a disposizione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. I droni vengono utilizzati nelle attività di ricognizione e monitoraggio del territorio, nella valutazione degli scenari di rischio e soprattutto nelle operazioni di ricerca e soccorso, consentendo di acquisire informazioni in tempo reale anche in contesti particolarmente complessi o difficilmente accessibili.
Il corso svolto in Abruzzo conferma il ruolo strategico del Polo Didattico Nazionale di Fossa nella formazione specialistica del personale e nell’aggiornamento delle competenze tecniche necessarie ad affrontare le emergenze con strumenti sempre più innovativi ed efficaci. L’investimento nella formazione dei piloti SAPR si inserisce nel più ampio processo di innovazione tecnologica che sta interessando il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con l’obiettivo di rendere gli interventi sempre più rapidi, sicuri e precisi a supporto delle attività di protezione e soccorso alla popolazione.



