Maturità 2026, da Verga agli 80 anni della Repubblica: il toto tracce entra nel vivo
Toto tracce sempre più caldo per l’arrivo della Maturità 2026: Verga sorpassa D’Annunzio, in lizza Pascoli, Leopardi e Pirandello. IA, social e ricorrenze dagli 80 anni della Repubblica a Chernobyl.
Maturità 2026: Verga è in testa tra i classici e sorpassa D’Annunzio, Ia e social dominano l’attualità e al centro le ricorrenze di quest’anno per il testo argomentativo. Tutto quello che c’è da sapere sul toto tracce
Il conto alla rovescia verso la Maturità 2026 entra nel vivo e il tradizionale toto-tracce si conferma un termometro delle aspettative degli studenti, tra autori, anniversari e grandi temi contemporanei. A fotografare le nuove tendenze è il monitoraggio di Skuola.net su un campione di circa mille studenti dell’ultimo anno delle superiori.
Tra gli autori di prosa dell’Ottocento, tra i più papabili per la tipologia A della prima prova, Giovanni Verga si colloca in testa alle preferenze degli studenti. Gabriele D’Annunzio resta comunque tra i nomi più forti e costantemente citati, seguito da Alessandro Manzoni, che continua a rappresentare una certezza nelle scelte possibili del Ministero. In crescita anche Carlo Collodi, sostenuto dall’interesse legato ai 200 anni dalla nascita dell’autore di Pinocchio, che lo rende un candidato sempre più osservato.
Sul fronte poetico dell’Ottocento, Giovanni Pascoli si conferma il riferimento principale per l’analisi del testo. Alle sue spalle Giacomo Leopardi rafforza la sua posizione tra i possibili protagonisti, consolidando una candidatura sempre più solida. Gabriele D’Annunzio resta comunque presente tra le opzioni più considerate, mentre Ugo Foscolo appare meno centrale rispetto ad altri nomi del panorama ottocentesco.
Tra gli autori di prosa del Novecento, Luigi Pirandello si conferma il nome più atteso per la tipologia A. La sua posizione resta stabile anche grazie al peso delle ricorrenze legate alla sua figura e alle sue opere. Subito dietro si mantengono Italo Svevo, Italo Calvino e Primo Levi, tutti considerati opzioni solide e ricorrenti nel toto-tracce. In crescita anche Elsa Morante, che si inserisce tra le possibili sorprese.
Sul versante poetico del Novecento, Giuseppe Ungaretti guida le preferenze, seguito da Eugenio Montale. Più distaccati Umberto Saba e Filippo Tommaso Marinetti, entrambi comunque presenti tra i possibili candidati, mentre Alda Merini resta meno centrale nelle ipotesi degli studenti. Nel complesso, i nomi più quotati ruotano attorno a una letteratura legata a crisi dell’io, identità e sperimentazione linguistica.
Le ricorrenze più attese
Per quanto riguarda le ricorrenze storiche, spesso decisive per la tipologia B, il tema più accreditato resta quello degli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana e dal referendum del 1946. Seguono il maxi-processoallamafia e il disastro di Chernobyl, entrambi considerati tra gli anniversari più “spendibili” in chiave d’esame, mentre l’ipotesi legata all’11 settembre appare leggermente meno centrale ma ancora presente nel ventaglio delle possibili tracce.
Tra gli anniversari culturali e simbolici, torna con forza Luigi Pirandello, sostenuto dalle ricorrenze legate alla sua opera. Molto considerato anche San Francesco d’Assisi negli 800 anni dalla morte, mentre Grazia Deledda, nel centenario del Nobel per la Letteratura, rappresenta una delle opzioni più interessanti. Più defilato Umberto Eco, comunque presente tra le possibili scelte.
Per l’attualità, possibile protagonista della tipologia C, il tema più quotato è il rapporto tra giovani, social network e intelligenza artificiale, sempre più centrale nel dibattito scolastico e anche culturale. Accanto a questo, si rafforza anche l’ipotesi di una traccia sull’intelligenza artificiale e sulle nuove frontiere tecnologiche, segno di una crescente attenzione verso le trasformazioni digitali. Più defilato rispetto ad altri anni il tema delle guerre e delle crisi internazionali, che resta comunque una possibile traccia, mentre resistono anche le questioni legate a violenza di genere, parità, disagio giovanile e mondo del lavoro.
Tra i grandi temi esistenziali, la pace resta il punto di riferimento principale. Accanto a questo, trovano spazio anche riflessioni su futuro, amore, amicizia e ruolo dell’arte.








