Aggredisce guardia giurata dopo furto al supermercato, 30enne arrestato
Avezzano, aggredisce la guardia giurata durante la fuga: 30enne arrestato, indagini sul complice.
Ha tentato di fuggire dopo un furto in un supermercato di Avezzano, aggredendo prima una guardia giurata e poi opponendo resistenza ai Carabinieri. Arrestato un 30enne.
30enne di origine straniera arrestato in flagranza con l’accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale.L’episodio si è verificato poco prima dell’orario di chiusura dell’esercizio commerciale, il 31 maggio. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, due persone avrebbero sottratto della merce dagli scaffali del supermercato, venendo però notate dall’addetto alla sicurezza. Uno dei due presunti responsabili, un 30enne già noto alle forze dell’ordine per precedenti vicende giudiziarie, è stato raggiunto e momentaneamente bloccato dalla guardia giurata che si era messa al suo inseguimento. Per garantirsi la fuga, l’uomo avrebbe aggredito l’addetto alla sicurezza, riuscendo a divincolarsi e a proseguire la corsa verso il centro cittadino.
La fuga è terminata poco dopo lungo via Roma, dove il giovane è stato intercettato dai Carabinieri. Anche in questa fase avrebbe opposto resistenza ai militari dell’Arma prima di essere definitivamente fermato.
Considerata l’aggressione nei confronti della guardia giurata e la successiva resistenza ai Carabinieri, l’uomo è stato arrestato in flagranza con le accuse di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione della Procura della Repubblica di Avezzano, il 30enne è stato trasferito nella casa circondariale della città, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. L’intera refurtiva, per un valore commerciale di circa 190 euro, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Sono in corso ulteriori accertamenti per identificare il complice che è riuscito a far perdere le proprie tracce.
Si evidenzia che le persone arrestate o deferite in stato di libertà sono innocenti sino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.




