Elezioni Avezzano 2026, Antonio Di Matteo: “Dato negativo per centrodestra e Forza Italia”
Antonio Di Matteo sull’esito delle elezioni ad Avezzano, “Forza Italia chiusa e autoreferenziale, serve una svolta”
Avezzano, dopo le comunali 2026 Antonio Di Matteo critica Forza Italia: “gestione chiusa e autoreferenziale”, serve un cambiamento e apertura al territorio
“Il risultato delle elezioni comunali ad Avezzano rappresenta un dato molto negativo per il centrodestra e, in particolare, per Forza Italia”. Lo afferma Antonio Di Matteo, che invita il partito a una “profonda riflessione politica e organizzativa” dopo il voto amministrativo 2026. Secondo Di Matteo, “non è stato fatto un lavoro adeguato di coinvolgimento e apertura verso la società civile”, elemento che avrebbe inciso sull’esito elettorale. “Si è privilegiata una logica di esclusione anziché di allargamento”, sottolinea.
“Bisogna girare pagina completamente”. È il messaggio lanciato da Antonio Di Matteo all’indomani delle elezioni comunali di Avezzano. L’esponente politico richiama la linea nazionale di Antonio Tajani e chiede un partito “più aperto, partecipato e radicato nella società”. “Tajani parla di inclusione, responsabilità e partecipazione dei moderati, dei cristiani, degli europeisti. Ad Avezzano si è andati invece in controtendenza”, osserva Di Matteo, chiedendo “un bagno di umiltà” per ricostruire il rapporto con il territorio.
Di Matteo punta il dito contro “una gestione chiusa e autoreferenziale” di Forza Italia ad Avezzano dopo il risultato delle comunali 2026. “Il gruppo dirigente si è incardinato in una logica di relazioni personali e di interesse, senza aprirsi alla realtà sociale, economica e culturale della città. Un partito subalterno ad altra forza politica”, dichiara. Per Di Matteo, il voto dimostra che “la semina politica non è stata fatta nel modo corretto”, richiamando la necessità di costruire “una visione e un progetto condiviso”.
Evidenzia, inoltre, il “paradosso politico” emerso dalle urne: “Forza Italia è culturalmente il partito più rappresentativo tra diversi consiglieri eletti, ma molti di loro non hanno trovato spazio all’interno del partito e sono stati eletti in altre liste”. Di Matteo riconosce inoltre “l’impegno notevole” del consigliere Mario Babbo e il generoso sostegno dell’assessore Roberto Santangelo durante la campagna elettorale.
“Non si può restare nella gestione dell’ordinario e nell’esclusività delle relazioni”. Antonio Di Matteo chiede una svolta politica dopo le elezioni comunali di Avezzano 2026 e invita Forza Italia a “riaprirsi alla società locale e regionale”. Secondo Di Matteo, il partito deve tornare a essere “un punto di riferimento culturale, sociale, politico ed economico della città e del territorio”. “Una responsabilità che compete a tutti”, conclude, “anche a chi oggi deve fare ammenda”.









