Elezioni 2026, Di Pangrazio sindaco: “Avezzano ha scelto chi ama la città”
A seguito della riconferma a sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio parla ai microfoni del Capoluogo: “La città ha premiato chi la ama davvero”.
Gianni Di Pangrazio dopo la rielezione a sindaco di Avezzano: “Difenderemo il Tribunale e rafforzeremo il ruolo della Marsica”.
Poche ore dopo il voto del 24 e 25 maggio, il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio commenta la vittoria ai microfoni del Capoluogo d’Abruzzo. Una vittoria al primo turno con oltre il 60% delle preferenze. Il dato da cui parte è quello delle urne: “I cittadini hanno voluto dimostrare un fattore fondamentale: Avezzano non recepisce chi viene qui con lo slogan ‘andiamo a conquistare Avezzano’”. Per il primo cittadino, il successo della sua coalizione è la conferma di un consenso costruito più sulla gestione della città che sulle appartenenze tradizionali.
Di Pangrazio respinge anche la lettura di una città spaccata tra centrodestra e centrosinistra. “Noi siamo fondamentalmente civici, con la destra della città”, spiega, sottolineando come molte liste della coalizione fossero composte da candidati senza tessere di partito.
Nel corso dell’intervista, il primo cittadino torna poi su un tema che caratterizza la sua narrazione politica: il ruolo di Avezzano come riferimento della Marsica. “È un territorio che per anni è stato penalizzato nella rappresentanza politica”, sostiene, ricordando l’assenza di esponenti marsicani nei principali tavoli decisionali regionali e nazionali. Un passaggio che si interseca con la rivendicazione del risultato elettorale: “Abbiamo triplicato il centrodestra e ottenuto sei volte i voti del centrosinistra”. Per Di Pangrazio, il voto premia soprattutto “chi ama la città” e chi la racconta senza “critiche” sulla sicurezza, sul degrado ambientale o sulla qualità della vita.
Il sindaco rivendica anche il lavoro svolto sul piano amministrativo e tecnico. “Abbiamo 52 milioni di euro di cantieri e lavori in corso, oltre 24 milioni ottenuti con il Pnrr”, afferma. “Non servono raccomandazioni partitiche: servono progetti e competenze”.
Tra le priorità del nuovo mandato indica subito la difesa del Tribunale di Avezzano. “Sono pronto a tornare a Roma insieme ai sindaci e ai presidenti degli ordini professionali per difendere il presidio giudiziario”, dice. Sul tavolo ci sono poi i grandi progetti infrastrutturali e ambientali. In particolare la ciclovia marsicana che dovrebbe collegare Carsoli, Sante Marie, Alba Fucens, Avezzano e fino a Lecce nei Marsi.
Infine il rapporto con Pierluigi Biondi e con L’Aquila, soprattutto in vista delle iniziative legate a Capitale italiana della Cultura. “Con L’Aquila i rapporti sono buoni, ma vorremmo essere coinvolti di più”, afferma il sindaco, tornando poi sul tema delle aree interne e delle infrastrutture ferroviarie: “Bisogna lavorare insieme, senza battaglie tra territori, per rafforzare l’intero Abruzzo interno”.
L’intervista a Gianni Di Pangrazio











