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Cambiamenti climatici, la Regione punta su pianificazione d’area vasta

Cambiamenti climatici, Abruzzo protagonista del progetto CRESCOAdria. Se ne è parlato questa mattina a Pescara

A Pescara il focus sul progetto CRESCOAdria: la Regione Abruzzo punta sulla pianificazione territoriale e sui progetti europei contro i cambiamenti climatici

Un incontro bilaterale transfrontaliero dal titolo “L’adattamento ai cambiamenti climatici negli strumenti di pianificazione territoriale: l’esperienza CrescoAdria”, promosso nell’ambito del programma Interreg Italia-Croazia. L’appuntamento ha riunito esperti e istituzioni italiane e croate con l’obiettivo di condividere strategie e buone pratiche per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici nell’area adriatica, con particolare attenzione alla pianificazione territoriale e alla tutela delle coste.

L’iniziativa rientra nel percorso avviato dalla Regione Abruzzo sul fronte della governance ambientale integrata, coordinato dal vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Ambiente e al Territorio, Emanuele Imprudente, che punta sull’adesione ai programmi europei dedicati alla resilienza climatica e alla protezione del territorio. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali, seguiti dall’intervento del direttore del Dipartimento Territorio e Ambiente della Regione Abruzzo, Pierpaolo Pescara, che ha illustrato le linee strategiche regionali per affrontare la sfida climatica attraverso una pianificazione di area vasta, capace di superare i confini amministrativi locali.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come la Regione abbia già adottato linee guida specifiche per la valutazione dei rischi territoriali, calibrate sulla morfologia del territorio e sulla distanza dal mare o dalle aree montane. Strumenti che serviranno a costruire una pianificazione climatica integrata, coordinata con i piani dedicati alle acque, al rischio idraulico, alla qualità dell’aria e alla gestione dei rifiuti. La Regione Abruzzo è inoltre impegnata in diversi progetti europei pilota legati alla sostenibilità ambientale e alla lotta ai cambiamenti climatici. Tra questi il progetto Life 3h, dedicato all’utilizzo dell’idrogeno nel trasporto pubblico, il programma Tiger di Horizon 2020 per l’efficientamento energetico dell’edilizia pubblica e il progetto Life Agreement, basato sulla piantumazione diffusa come strumento naturale di mitigazione climatica.

La giornata si è conclusa con gli approfondimenti tecnici dedicati ai risultati del progetto CRESCOAdria, con focus sui modelli di vulnerabilità costiera e sulle linee guida per integrare le politiche climatiche nei Piani Urbanistici Comunali.