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Famiglia nel bosco, depositata la contro perizia: Errori e sottovalutazione del trauma da separazione

Famiglia nel bosco, depositata la controrelazione, “Gravi errori tecnici e metodologici”. Intanto, Nathan e Catherine lasciano il casolare e si trasferiscono nella nuova abitazione a Palmoli

Famiglia nel bosco, depositata la contro perizia, si parla di: “Severi errori. Oltre 300 pagine che evidenziano un pregiudizio di inadeguatezza”.

I periti di parte Tonino Cantelmi e Martina Aiello hanno depositato questa mattina le osservazioni alla perizia psicologica del Tribunale dei minorenni dell’Aquila per il caso della ‘famiglia nel bosco’. Lo ha annunciato l’avvocato della coppia, Simone Pillon. “Si tratta di una vera epropria contro-perizia di oltre 300 pagine – spiega – che, con
solide argomentazioni scientifiche e un corredologico-argomentativo supportato da un copioso apparato di note eriferimenti alla più attuale letteratura in materia, mette inluce gli inemendabili e severi errori della perizia. Inparticolare, oltre agli svarioni tecnici e di metodo, a volteanche grossolani, individuati nella Ctu, emerge il tentativo diadoperare le legittime scelte educative per fondare unpregiudizio di inadeguatezza. Ciò finisce per mettere gravementea rischio il benessere e lo sviluppo dei minori e per punire igenitori la cui unica colpa è quella di non volersi uniformareai modelli sociali preferiti dalla consulente tecnica”.

Pillon si dice “grato ai consulenti per la preziosa attività svolta e per le puntuali osservazioni redatte. Mi auguro – conclude – che possano essere occasione di riflessione per ilTribunale e per gli altri soggetti coinvolti nella vicendaaffinché si giunga ad una soluzione equilibrata e condivisa”.

Nella corposa relazione di oltre 320 pagine, i periti di parte della ‘famiglia del bosco’ Tonino Cantelmi e Martina Aiello, smontano dunque la perizia redatta dalla consulente tecnica d’ufficio nominata dal Tribunale dei minorenni dell’Aquila definendola “scientificamente nulla” e “tecnicamente” inaffidabile.
Gli psichiatri evidenziano 15 criticità, dalla “mancata integrazione della valutazione” della Neuropsichiatria infantile alla “sottovalutazione del trauma da separazione“, dall’“assenza di osservazione diretta della relazione genitori-figli” all’“uso improprio dei test”, attaccando anche la consulente Simona Ceccoli di aver delegato il proprio operato all’ausiliaria. Ne deriva – scrivono – che “le conclusioni della Ctu siano integralmente disattese”.

La relazione, sostengono ancora Cantelmi e Aiello, “non presenta irequisiti minimi di affidabilità metodologica, validitàscientifica, neutralità valutativa e tracciabilità inferenzialenecessari per essere assunta quale base tecnica di decisionicosì incisive. Essa – concludono – non può essere considerata una valida fonte di supporto alla decisione, né può essereutilizzata, neppure parzialmente, quale fondamento distatuizioni incidenti sull’affidamento, sulla responsabilitàgenitoriale, sulla permanenza dei minori in collocamentoextrafamiliare o sulle prospettive di ricongiungimentofamiliare”.

Inizia il trasferimento dei genitori nella nuova casa

Intanto, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori della ‘famiglia del bosco’, si stanno per trasferire nella nuova abitazione messa a disposizione gratuitamente dal Comune di Palmoli. Ad annunciarlo è il nuovo avvocato, Simone Pillon, che questa mattina si è recato in visita per la prima volta nella casa famiglia di Vasto dove, da oltre sei mesi, sono ospitati i tre figli della coppia anglo-australiana.
“Si stanno trasferendo – ha detto Pillon entrando nella struttura protetta -. Il trasloco è praticamente ultimato.Stanotte hanno dormito lì”. Pillon questa mattina ha incontrato anche la Garante regionale per l’infanzia, Alessandra De Febis.
“È stato un colloquio molto franco, sereno – ha detto -, gliobiettivi sono gli stessi: riportare i bambini a casa”.

Arrivano novità anche sul casolare nel bosco di Nathan e Catherine. “La casa sarà oggetto di interventi disistemazione– prosegue il legale -. Ne sarà edificata unanuova, sullo stesso terreno. I lavori saranno relativamente
brevi perché si tratta di una costruzione con il materialeecologico pre-fabbricato che ha, appunto, dei tempi di realizzazione moltobrevi. Nel giro di sei mesi sarà pronta. Ho parlato conl’architetto e, questa settimana, sarà ultimato l’iterburocratico e si potrà dare inizio all’intervento”.