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Fascicolo sanitario elettronico, dai referti ai certificati vaccinali: il contenitore dei documenti sanitari

Fascicolo sanitario elettronico, chi può consultarlo e come proteggere la privacy. L’intervista al dottor Augusto Carducci, medico 118

Referti, lettere di dimissione ospedaliera, esami radiologici, documenti di anatomia patologica e certificati vaccinali: sono alcuni dei dati che vengono caricati automaticamente all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico, lo strumento digitale che raccoglie la storia clinica del paziente e consente ai medici di consultare la documentazione sanitaria in modo rapido e sicuro.

“I documenti presenti nel Fascicolo Sanitario Elettronico – spiega il dottor Augusto Carducci, medico del 118 – possono essere consultati dai medici che li hanno prodotti e dai medici che, previa autorizzazione dell’assistito, hanno in cura il paziente”. Il cittadino può inoltre decidere di oscurare alcuni documenti, escludendoli dalla visualizzazione.
Ogni accesso al fascicolo viene registrato dal sistema e la consultazione è consentita solo con il consenso del diretto interessato.

augusto carducci fascicolo sanitario elettronico

Per accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico è necessario collegarsi alla piattaforma Sanità della Regione Abruzzo, nella sezione “Servizi online”, effettuando l’accesso tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica oppure Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi.

In quanto ‘contenitore’ della documentazione sanitaria del cittadino, il fascicolo rappresenta “uno strumento utile per migliorare la presa in carico del paziente, permettendo ai diversi medici che lo seguono nel tempo di avere a disposizione un quadro clinico completo e aggiornato”, conclude Carducci.

L’intervista che fornisce una panoramica chiara sulla funzione del Fascicolo, attraverso le parole del dottor Augusto Carducci.