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Passaggio a livello chiuso a Pile, i proprietari dei terreni tornano a chiedere interventi: Disagi e prezzi svalutati

Chiusura passaggio a livello Pile, i proprietari dei terreni tornano a chiedere interventi immediati: i 24 milioni destinati alla viabilità riaccendono le luci su una criticità che va avanti da anni

Passaggio a livello di Pile chiuso da anni, i 24 milioni per interventi sulla viabilità portano ad nuovo appello dei proprietari dei terreni: “Costretti a fare 7 chilometri in più per raggiungere i terreni. Perché non si programma un intervento risolutivo?”

L’attenzione si riaccende dopo la notizia dello stanziamento di 24 milioni di euro per interventi sulla viabilità del capoluogo, che riguarderanno anche alcuni passaggi a livello. I proprietari dei terreni nella zona di Pile, così, tornano a denunciare nello spazio “Dillo al Capoluogo” i disagi causati dalla chiusura del passaggio a livello, adiacente al piazzale dell’ex Italtel. A scrivere alla redazione sono circa cinquanta proprietari di terreni agricoli dell’area, che parlano di una situazione divenuta insostenibile e chiedono un intervento concreto.

Secondo quanto riferito, la chiusura del passaggio a livello di Pile – avvenuta anni fa nell’ambito di un accordo tra il Comune, ai tempi dell’amministrazione Cialente, e Ferrovie dello Stato – avrebbe creato enormi difficoltà di accesso ai terreni. I proprietari sostengono di non essere mai stati avvisati preventivamente della chiusura e raccontano che “nel pomeriggio in cui il passaggio venne chiuso, alcune persone rimaste nell’area non riuscivano neanche a uscire con le proprie auto”.

I cittadini denunciano inoltre i pesanti disagi logistici che si sono creati nel tempo. “Per raggiungere i terreni siamo costretti a fare un giro di circa 7 chilometri passando dalla zona dell’Aquilone”, spiegano, sottolineando come la situazione diventi ancora più complicata per chi utilizza mezzi agricoli. Viene inoltre evidenziato anche un problema legato alla viabilità alternativa disponibile nella zona, per ostacoli vari che “non permettono un transito agevole ai mezzi agricoli lungo la strada che costeggia la superstrada, nei pressi della galleria di Monteluco”. I cittadini parlano inoltre di una “forte svalutazione economica dei terreni dopo la chiusura dell’accesso”. 

I proprietari chiedono quindi all’amministrazione comunale di trovare una soluzione, anche alla luce dei nuovi investimenti annunciati sulla viabilità. “Da circa due anni vengono effettuati sopralluoghi e ci è stato detto che si sarebbe cercata una soluzione, ma finora non abbiamo ricevuto risposte”, concludono i firmatari dell’appello.