Microcamere nascoste negli appartamenti dell’Aquila, riconsegnati i braccialetti elettronici
Si avvicina la chiusura indagini per gli appartamenti spiati con microcamere nascoste: riconsegnati i braccialetti eletettronici.
L’AQUILA – In corso di riconsegna i braccialetti elettronici di cui erano stati dotati indagato e vittime degli appartamenti spiati. Vicina la fine delle indagini.
Sembra vicina la conclusione indagini per la vicenda delle microcamere nascoste in alcuni appartamenti dell’Aquila, per cui è indagato un 56enne del posto. Gli inquilini, molti dei quali ormai già fuori L’Aquila, come riporta Il Centro, sono stati chiamati in Questura per la riconsegna dei braccialetti elettronici, in precedenza forniti per assicurare che l’uomo non si avvicinasse alle persone interessate. Presumibilmente, quindi, il braccialetto elettronico è stato tolto anche all’indagato.
Da verificare l’esito della perizia informatica disposta per capire se dai dispositivi dell’uomo siano state inviate le immagini trasmesse dalle telecamere o se le stesse ritraggano anche minori.
L’inizio delle indagini risale all’ottobre scorso, quando – a seguito della denuncia di una ragazza che aveva scoperto le microcamere – la Polizia dell’Aquila si era attivata per l’avvio delle indagini, con perquisizioni e misure cautelari.

