Telecamere per controllare i lavoratori e violazioni sulla sicurezza, sospesa attività commerciale
Controlli dei Carabinieri nella Marsica, sospesa attività commerciale a Celano per violazioni sulla sicurezza sul lavoro. Arrestata a Trasacco una 24enne per aver violato il divieto di avvicinamento
Controlli del territorio nella Marsica. Sospesa un’attività commerciale a Celano per violazioni in fatto di sicurezza sul lavoro. I titolari avevano installato telecamere per controllare i lavoratori: multati per 11mila euro. A Trasacco arrestata 24enne per non aver rispettato il provvedimento di allontanamento dalla casa materna.
Dal pomeriggio di ieri, 5 maggio, e sino a tarda notte, i militari Compagnia Carabinieri di Avezzanohanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorioche ha interessato Avezzano ed i maggiori centri abitati della Marsica. La serrata attività di controllo posta in essere dai Carabinieri si è concentrata con particolare attenzione sui luoghi maggiormente sensibili sotto il profilodella sicurezza ed ha permesso di identificare 40 persone, tra cui 21 di origine straniera, sul conto delle quali sono state esperite verifiche circa la regolarità della loro permanenza sul territorio nazionale. In tale contesto si inserisce la denuncia in stato di libertà per il reato di “detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” di un 33enne di origine straniera, sorpreso dai Carabinieri in una zona periferica di Luco dei Marsi nel momento in cui si apprestava a cedere una dose di cocaina ad un avventore.
Il dispositivo dispiegato dall’Arma territoriale,avvalendosi anche delle specifiche competenze del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di L’Aquila e del Nucleo Carabinieri Tutela Agroalimentare di Avezzano e dell’ausilio del Comando della Polizia Locale di Celano, ha proceduto al controllo di 2 esercizi commerciali.I titolari di uno dei due negozi di generi alimentari sottoposti a verifiche, entrambi 35enni di origine straniera, sono stati denunciati in stato di libertà per aver violato alcune norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e per aver installato un impianto di videosorveglianza per finalità di controllo dei lavoratori. Oltre alla denuncia in stato di libertà, a carico dei due titolari sono stateelevate sanzioni per circa 11.000€, conseguenza della contestazione di violazioni amministrative in tema di tracciabilità dei pagamenti e dei prodotti alimentari posti in vendita. È stata disposta l’immediata sospensione dell’attività commerciale.
Le numerose pattuglie impiegate, sia dell’Aliquota Radiomobile che delle Stazioni dipendenti, hanno proceduto alla verifica del rispetto delle prescrizioni a carico di4 soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione o ad altre misure restrittive della libertà personale, che prevedono l’obbligo di permanere in casa negli orari serali e notturni. Numerosi i controlli esperiti a tutela delle vittime di reati da “codice rosso”, volti a rafforzare la cornice di sicurezza ed evitare che possano essere messi in pericolo dai soggetti colpiti da misure cautelari quali il “divieto di avvicinamento alla persona offesa”.
Proprio durante uno di questi controlli, operato a Trasacco, i Carabinieri hanno arrestato una 24enne, sorpresa all’interno dell’abitazione materna, da cui era stata allontanata lo scorso marzo in esecuzione di un provvedimento emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano. La giovane donna, che già deve rispondere dell’accusa di “maltrattamenti contro familiari o conviventi”, su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo marsicano, è stata condotta presso la sezione femminile della casa circondariale di Teramo, in attesa dell’udienza di convalida.
L’attività di controllo del traffico veicolare sulle maggiori arterie viarie della Marsica, che si è concretizzata con il controllo di 22 veicoli e dei relativi occupanti, è stata condotta ricorrendo all’uso dell’etilometro del drug test ed è stata improntata alla prevenzione degli incidenti stradali, spesso conseguenza della micidiale combinazione tra alta velocità e uso di sostanze stupefacenti o abuso di alcool. Sono 3 gli automobilisti sanzionati per violazioni del Codice della Strada che, in un caso, hanno comportato il ritiro della patente di guida. Si evidenzia che le persone arrestate o deferite in stato di libertà sono innocenti sino alla pronuncia della sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell’Autorità Giudiziaria, non implicando alcuna responsabilità accertata.






