Meningite, rientra allarme sanitario a Sulmona
Esclusa l’ipotesi meningite per il 14enne ricoverato tra Sulmona e Pescara: accertamenti clinici negativi dopo il trasferimento in pediatria
Rientra l’allarme sanitario a Sulmona: gli esami escludono la meningite per il ragazzo ricoverato e trasferito a Pescara
È stata esclusa l’ipotesi di meningite per il ragazzo di 14 anni ricoverato nei giorni scorsi all’ospedale di Sulmonae successivamente trasferito a Pescaraper ulteriori accertamenti. Il giovane era giunto al pronto soccorso il 1° maggio con febbre alta, crisi epilettiche e forte mal di testa, sintomi che avevano fatto scattare i protocolli di prevenzione e indotto i sanitari a disporre il trasferimento presso il reparto di Pediatria dell’ospedale pescarese per approfondimenti diagnostici.
Gli esami effettuati a Pescara, in continuità con i primi accertamenti eseguiti a Sulmona, hanno escluso la presenza di meningite. La conferma è arrivata anche nelle ore successive, grazie al costante confronto tra i medici dei due presidi ospedalieri. Il caso, che nei giorni scorsi aveva generato attenzione, si è quindi risolto con esito negativo rispetto all’ipotesi iniziale. Il paziente resta ricoverato per il monitoraggio clinico e per ulteriori valutazioni, in attesa di una completa definizione del quadro sanitario. Determinante è stata la gestione tempestiva del caso da parte del personale del pronto soccorso di Sulmona, che, di fronte a un quadro clinico sospetto, ha attivato immediatamente le procedure previste, garantendo il trasferimento in una struttura dotata di maggiori strumenti diagnostici.


