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Ponte del Primo Maggio, L’Aquila e i paesi vicini si riempiono di turisti

Dall’Esercito ai cammini tra i borghi: migliaia di visitatori nell’Aquilano. L’Aquila, Santo Stefano, Rocca Calascio e Bominaco tra le mete più scelte

Tre giorni di sole, centri storici stracolmi, borghi animati e strade percorse da visitatori: il ponte del Primo Maggio ha restituito all’Aquilano l’immagine vivace di un territorio sempre più attrattivo, dagli eventi in centro all’Aquila per l’anniversario dell’Esercito italiano al fascino senza tempo dei borghi del circondario.

Complice il bel tempo, il lungo weekend del Primo Maggio ha portato nel capoluogo abruzzese e nei paesi del circondario un flusso consistente di turisti. All’Aquila, in particolare, si sono riversate anche tante famiglie in occasione delle celebrazioni per il 165esimo anniversario della fondazione dell’Esercito italiano. Una manifestazione che ha acceso il centro storico, tra elicotteri in sorvolo, stand informativi e attività pensate per coinvolgere grandi e piccoli, offrendo uno spaccato dinamico della vita militare.

L’intervista al sindaco Pierluigi Biondi

Ma è l’intero territorio aquilano ad aver beneficiato di questi giorni di festa. Nei borghi si è registrata una presenza diffusa e costante di visitatori. Gite organizzate, gruppi accompagnati da guide e numerosi turisti stranieri hanno riempito parcheggi e piazze, in un’atmosfera di scoperta e relax. Tra le mete più gettonate si confermano Santo Stefano di Sessanio e la vicina Rocca Calascio, ormai simboli del turismo nelle aree interne abruzzesi. Molto frequentati anche Capestrano, Castel del Monte e il suggestivo complesso di Bominaco, definito la “Cappella Sistina d’Abruzzo”, autentico gioiello artistico incastonato nel territorio.

Proprio da Santo Stefano di Sessanio, il sindaco Santavicca ha tracciato un bilancio positivo: “Abbiamo accolto numerosi turisti, soprattutto dal Nord Italia. Molti arrivano in gruppi organizzati per visitare il nostro territorio, inoltre sono tanti coloro che scelgono percorsi in bici tra le nostre bellezze paesaggistiche, in particolare in mountain bike. A muovere il turismo nelle nostre zone è anche il trekking, sempre più praticato. Sono stati tre giorni pieni, con tanto movimento e tanti turisti arrivati anche dall’estero”.

Un entusiasmo condiviso anche dagli operatori della ristorazione. Fabrizio Di Pasquale, chef del ristorante Cuore Nero Food and Relax, parla di un inizio promettente: “Pullman e turisti hanno movimentato questi tre giorni. Si è aperto un mese di maggio che speriamo possa essere l’inizio di tanti weekend di turismo e iniziative, preparando una bella stagione in cui i nostri borghi sono pronti ad essere protagonisti”.

Il movimento ha interessato, naturalmente, anche l’area del Parco Sirente Velino, dove numerosi visitatori hanno scelto di trascorrere il fine settimana tra natura e piccoli centri, sia sul versante marsicano – con Aielli e Celano – sia in quello aquilano.
“Il tempo sicuramente ha aiutato. Le giornate serene hanno offerto la cornice perfetta ai turisti che ci hanno scelto e che hanno ammirato le nostre aree”, ha sottolineato il presidente del Parco, Francesco D’Amore.

Un ponte del Primo Maggio che, dunque, lascia segnali più che incoraggianti per il turismo locale, accompagnati tuttavia da proposte concrete di un turismo mirato a trattenere visitatori nel nostro territorio, come la riflessione che arriva da Monia Bontempo, di Welcome Aq. “In questo lungo weekend abbiamo registrato ottimi numeri, con un buon flusso di turisti, molti dei quali richiamato dalle iniziative in corso all’Aquila e, naturalmente, dal titolo di Capitale della Cultura che riveste la città. L’obiettivo, però, è spingere affinché questi turisti scelgano di restare più giorni all’Aquila per ridurre al minimo il turismo mordi e fuggi“.