Incidente sul lavoro a Bazzano, la vittima è Marco Rocchini
Era Marco Rocchini l’operaio rimasto vittima dell’incidente sul lavoro a Bazzano.
Si chiamava Marco Rocchini, aquilano, la vittima del tragico incidente sul lavoro avvenuto questa mattina nel nucleo industriale di Bazzano.
L’uomo sarebbe rimasto schiacciato dalle forche di un muletto mentre si trovava all’interno dello stabilimento Hca, in via Copernico, nell’area industriale a est del capoluogo: un impatto fatale che non gli ha lasciato scampo. Rocchini era sceso da poco dal mezzo quando, per cause da accertare, il muletto si sarebbe messo in movimento, colpendolo, senza lasciargli scampo. A trovarlo a terra, ormai esanime, il fratello, impiegato nella stesso stabilimento: si sono rilevati inutili i tentativi di soccorrerlo da parte del 118 accorso sul posto, insieme ai Vigili del Fuoco e al personale Asl, con il settore Sicurezza sul lavoro.
Marco Rocchini, aquilano, avrebbe compiuto 49 anni il prossimo agosto.
L’esatta dinamica dell’incidente resta al vaglio delle autorità competenti, che stanno lavorando per chiarire con esattezza quanto accaduto. La notizia ha profondamente colpito la comunità aquilana, tornando a riaccendere i riflettori sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le indagini sono in corso per accertare eventuali responsabilità e verificare il rispetto delle norme vigenti.
Le reazioni
Il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo interviene sull’incidente sul lavoro avvenuto nel nucleo industriale di Bazzano nel quale ha perso la vita un operaio aquiliano. “È l’ennesima sconfitta di un sistema che non tutela la vita e l’incolumità dei lavoratori – dice -. Come sindacato esprimiamo vicinanza alla famiglia e ai colleghi del giovane operaio e proviamo un senso di tristezza di fronte ad un episodio che si inserisce nei numerosi incidenti sul lavoro che affliggono anche la nostra regione”.
“La Uil – aggiunge – è da sempre impegnata in prima linea, innanzitutto con la campagna Zero morti sul lavoro che ha l’obiettivo di sensibilizzare sul tema e di raggiungere obiettivi concreti per l’azzeramento di episodi di questo genere. Perché ogni lavoratore ha diritto a tornare a casa sano e salvo, e ogni perdita rappresenta una sconfitta per l’intera società. È necessario – conclude Lombardo – rafforzare i controlli, investire nella sicurezza e promuovere una cultura del lavoro che metta al centro la vita e la dignità delle persone”.






