Grand Prix di Incheon, Manuela Spica sfiora il podio
Manuela Spica chiude al sesto posto nel Grand Prix di Incheon, miglior risultato in carriera per la sciabolatrice abruzzese
Prestazione di alto livello per Manuela Spica nella tappa élite di Incheon, con un sesto posto che vale il miglior risultato in carriera
Al Grand Prix di Incheon, tra le più prestigiose prove del circuito internazionale di sciabola, Manuela Spica chiude al sesto posto sfiorando il podio e firmando la migliore prestazione della sua carriera.
L’atleta delle Fiamme Gialle, originaria di Sulmona, conferma il percorso di crescita che negli ultimi mesi l’ha portata stabilmente tra le protagoniste del circuito internazionale. A soli 21 anni, Manuea Spica ha saputo competere alla pari con le migliori sciabolatrici del ranking mondiale in una competizione che assegna punteggi maggiorati e che incide in modo significativo sulla classifica. Reduce dal doppio podio agli Europei Under 23 di Cagliari, con bronzo individuale e oro a squadre, la schermitrice abruzzese ha costruito a Incheon un percorso solido. Dopo aver superato la francese Clapier per 15-9 e l’uzbeka Dayibekova per 15-11, ha conquistato l’accesso ai quarti di finale battendo la russa Aleksandra Mikhailova con il punteggio di 15-13.
Il cammino si è fermato nei quarti contro Yana Egorian, campionessa olimpica a Rio 2016, che si è imposta 15-11 al termine di un assalto equilibrato. Una sconfitta che lascia spazio a qualche rimpianto per la vicinanza al podio, ma che certifica una prestazione di alto profilo tecnico e agonistico.



