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Polizia penitenziaria, 70 nuovi agenti nelle carceri d’Abruzzo

Polizia penitenziaria, 70 nuovi agenti in Abruzzo.

Rafforzato organico di Polizia penitenziaria, 70 nuovi agenti per le carceri abruzzesi, di cui 11 all’Aquila.

Assegnato nuovo personale di polizia penitenziaria per le carceri abruzzesi: 26 unità a Sulmona, 11 a L’Aquila, 10 a Lanciano, 9 a Vasto, 6 a Teramo, 3 a Chieti, 3 ad Avezzano e 2 a Pescara.
“Con l’arrivo di 70 nuovi agenti di Polizia penitenziaria negli istituti abruzzesi – dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi – si rafforza l’azione del governo Meloni, con un segnale concreto di attenzione verso le strutture del territorio. Come promesso, con questa prima tranche di arrivi si inizia a colmare il vuoto di organico presente negli istituti abruzzesi, gravati da anni di scarsa attenzione da parte dei governi passati. Una carenza che ha generato forti disagi agli agenti, costretti a lavorare in condizioni difficili, ai quali abbiamo sempre espresso solidarietà e ai quali oggi arrivano risposte puntuali. Sono previste altre due assegnazioni nel corso dell’anno. Intanto, i nuovi agenti saranno così distribuiti: 26 a Sulmona, 11 all’Aquila, 10 a Lanciano, 9 a Vasto, 6 a Teramo, 3 a Chieti, 3 ad Avezzano e 2 a Pescara. Con questo incremento di personale offriamo un sostegno prezioso agli agenti già operativi negli istituti penitenziari, garantendo condizioni migliori per lo svolgimento delle loro funzioni”, conclude Sigismondi.

“Con l’assegnazione di 70 nuovi agenti di Polizia penitenziaria agli istituti abruzzesi – dichiara il senatore Guido Liris – si compie un passo importante nella direzione del rafforzamento del sistema carcerario regionale. È un segnale chiaro dell’attenzione del Governo guidato da Giorgia Meloni verso un comparto che per troppo tempo ha sofferto carenze strutturali e di organico. Si tratta di una prima risposta attesa, che va a colmare, almeno in parte, un vuoto che ha inciso pesantemente sulle condizioni di lavoro degli agenti, spesso costretti a operare in situazioni complesse e sotto pressione. A loro va il mio ringraziamento per il servizio quotidiano svolto con professionalità e senso dello Stato. Questo intervento non è un punto di arrivo ma parte di un percorso più ampio: sono previste ulteriori assegnazioni nel corso dell’anno. Continueremo a lavorare affinché il sistema penitenziario possa garantire standard adeguati di sicurezza, tutela del personale e dignità per chi vi opera ogni giorno”, conclude il senatore.