Ponte Primo maggio, boom di turisti con 16 milioni di presenze in Italia
Il ponte del Primo maggio apre ufficialmente l’estate, 16 milioni di presenze previste. Vincono mare, città d’arte, borghi, terme e turismo open door
Il ponte del Primo maggio si conferma come un vero e proprio avvio anticipato della stagione estiva, crescita del turismo domestico e mete diffuse in tutta Italia. Previsti 4 milioni di turisti italiani con 11 milioni di presenze e 2 milioni di arrivi dall’estero.
Cna Turismo e Commercio stima circa 16 milioni di presenze complessive concentrate su tre pernottamenti medi per il ponte del Primo maggio, che corrispondono a oltre 6,5 milioni di arrivi sull’intero territorio nazionale. Il turismo domestico rappresenterà l’asse portante del ponte, con circa 4 milioni di turisti italiani e 11 milioni di presenze, a conferma di una scelta orientata a vacanze vissute per l’intero periodo disponibile, di prossimità e ad alto valore esperienziale, nonostante il caro vita e l’aumento dei costi energetici. Il contributo dei turisti stranieri, pur risentendo delle tensioni geopolitiche, resta comunque significativo, con circa 2 milioni di arrivi e 5 milioni di presenze, concentrate soprattutto nelle città d’arte, nei principali poli culturali e nelle destinazioni a maggiore attrattività internazionale.
Il giro d’affari complessivo generato dal ponte del 1 maggio viene stimato sui 2,5 miliardi di euro, includendo ricettività, ristorazione, trasporti, shopping, attività esperienziali e culturali, visite a musei e siti archeologici, oltre ai circuiti delle vie del vino, del gusto e delle eccellenze artigianali.
Sul fronte delle destinazioni, dominano le località marine, in particolare nel Centro Sud, seguite da città d’arte, montagna, borghi, terme e turismo open outdoor, con una crescente diffusione dei flussi anche nelle aree interne e nei piccoli comuni.







