Malattie trasmesse da insetti, L’Aquila alza lo scudo contro le arbovirosi
Gestione delle arbovirosi, firmato il protocollo d’intesa tra Comune dell’Aquila e Asl 1.
L’AQUILA – Firmato il protocollo d’intesa tra Comune e Asl per la gestione delle arbovirosi, le malattie trasmesse da insetti vettori.
Nella sala Commissioni di Palazzo Margherita, è stato firmato il protocollo d’intesa tra il Comune dell’Aquila e la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila per la gestione integrata delle arbovirosi, ovvero le malattie trasmesse da insetti vettori come le zanzare. Presenti l’assessore all’Ambiente Fabrizio Taranta, il direttore generale della Asl, Paolo Costanzi, e il direttore del Dipartimento di Prevenzione Massimo Ciuffetelli.
Come spiegato dall’assessore Taranta, si tratta di “un protocollo molto importante che riguarda la tutela della salute pubblica e dell’igiene pubblica. Circa il 17% delle malattie trasmissibili nel mondo sono causate proprio dalla trasmissione di insetti vettori. Il Piano Nazionale di Adattamento ai cambiamenti climatici ha messo in evidenza di come quelle barriere naturali di cui i nostri territori beneficiavano, oggi, con l’aumento delle temperature iniziano a venir meno e veniamo in contatto con malattiecome la Dengue e la West Nile, malattie prima sconosciute nelle nostre aree; abbiamo ritenuto necessario mettere in campo delle azioni che potessero tutelare, soprattutto in un’ottica di prevenzione, il nostro territorio con questo piano di gestione integrata dei vettori. Come faremo? Andando innanzitutto ad analizzare quella che è la situazione del nostro territorio, quindi individuando e mappando le aree dove questi insetti proliferano. Grazie alla collaborazione dell’ASL e dell’Istituto Zooprofilattico, verranno analizzati i dati raccolti e quindi avremo piena conoscenza da un punto di vista proprio scientifico di quella che è la situazione sul nostro territorio; questo ci permetterà di andare ad intraprendere delle azioni mirate lì dove è necessario, non più a tappeto. Quindi abbiamo voluto allegare a questo protocollo tutta una serie di indicazioni, linee guida e buone pratiche per i nostri cittadini per la gestione anche degli spazi privati. Abbiamo previsto anche l’utilizzo di metodi ecocompatibili come l’installazione delle bat box (i pipistrelli sono dei predatori formidabili per questi insetti) e l’utilizzo di piante repellenti; insomma, tutta una serie di azioni che ci aiuteranno a gestire nel modo migliore sul nostro territorio la proliferazione di questi vettori.
“Questo protocollo rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare la prevenzione e la sorveglianza sanitaria sul territorio, attraverso un approccio integrato che mette insieme competenze sanitarie e azioni ambientali – ha dichiarato il Direttore Generale della ASL1 Paolo Costanzi – La collaborazione con il Comune è essenziale per garantire interventi tempestivi ed efficaci, ridurre i rischi per la popolazione e migliorare la capacità di risposta del sistema sanitario di fronte a queste malattie emergenti”. Il manager Costanzi ha precisato che le competenze della Asl saranno messe a disposizione di tutte le amministrazioni della provincia che vorranno seguire l’esempio dell’Aquila.
“Abbiamo considerato – ha aggiunto il dottor Ciuffetelli – che il rilascio di pesticidi per fare un piano di demuscazione potesse in qualche modo essere ottimizzato. Quindi abbiamo pensato di fare uno studio mirato per vedere quali sono i vettori che trasmettono queste malattie emergenti e riemergenti e per correggere il tiro per contenere queste patologie trasmesse da insetti vettori”.



