Lavoro in Abruzzo, piano da 25 milioni
Presentato a Pescara il piano lavoro da 24,7 milioni: Abruzzo locomotiva del Centro-Sud, cresce l’occupazione e diminuiscono i NEET
Abruzzo: il nuovo piano da 25 milioni per il lavoro punta a consolidare crescita, inclusione e stabilità nel mercato regionale
Un piano da 24,7 milioni di euro per consolidare la crescita del mercato del lavoro e rafforzare l’occupazione in Abruzzo. È quanto presentato nella sede della Regione in Piazza Unione dal presidente Marco Marsilio e dall’assessore al Lavoro Tiziana Magnacca, insieme al direttore del Dipartimento Lavoro e Sociale Germano De Sanctis. Il piano punta a stabilizzare un trend positivo che vede l’Abruzzo tra le regioni più dinamiche del Centro-Sud. Il tasso di occupazione ha raggiunto il 62,4%, con oltre 512 mila occupati complessivi e una crescita di circa sette punti percentuali dal 2020, avvicinandosi progressivamente alla media nazionale.
Secondo quanto evidenziato dal presidente Marsilio, i dati confermano la capacità di tenuta del sistema economico regionale anche in un contesto complesso, segnato dalla crisi del comparto automotive e dalle dinamiche internazionali. Nonostante ciò, la crescita dell’occupazione e la riduzione della disoccupazione restano superiori alla media nazionale, a dimostrazione di un utilizzo mirato degli strumenti di incentivo e di una strategia orientata allo sviluppo. Particolare attenzione è stata riservata alle politiche per le categorie più fragili. L’occupazione femminile ha raggiunto il 52,6%, con un incremento significativo rispetto al 2020, mentre il tasso di disoccupazione femminile è sceso al 7,3%. Un risultato che contribuisce a rafforzare il posizionamento della regione tra le più dinamiche sul piano dell’inclusione lavorativa.
In calo anche il fenomeno dei NEET, i giovani che non studiano e non lavorano, che in Abruzzo si riducono del 30% passando da circa 56 mila unità nel 2021 a 39 mila. Un dato in controtendenza rispetto al quadro nazionale e indicativo dell’efficacia delle politiche attive del lavoro messe in campo. Il pacchetto di incentivi prevede contributi a fondo perduto per le imprese private che assumono, con importi fino a 10 mila euro per i contratti a tempo indeterminato e fino a 5 mila euro per quelli a tempo determinato. Sono previste misure specifiche per giovani under 35 e lavoratori over 36, oltre a risorse dedicate ai tirocini extracurriculari, con indennità mensile di 800 euro erogata tramite INPS e priorità per i beneficiari dei programmi di politica attiva. Una quota delle risorse è destinata anche al sostegno dell’occupazione femminile e all’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, con l’obiettivo di favorire percorsi di autonomia economica.
Il bando relativo agli incentivi, per un valore di circa 11 milioni di euro, sarà pubblicato nei prossimi giorni e sarà immediatamente operativo. Contestualmente verrà resa disponibile una fase preliminare informativa sui tirocini extracurriculari, mentre l’attivazione completa della misura è prevista entro poche settimane. L’obiettivo dichiarato è garantire opportunità diffuse su tutto il territorio regionale, consolidando un percorso di crescita che punta a rendere l’Abruzzo sempre più competitivo nel panorama nazionale.




