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L’Aquila universitaria è viva, Eolo accende la vita studentesca

Rappresentanza, eventi e nuovi servizi dedicati agli studenti. Lorenzo Mazzochetti racconta L’Aquila universitaria a Grandangolo.

L’impegno studentesco rafforza il ruolo dell’università nella vita dei giovani tra rappresentanza, eventi e servizi concreti. Lorenzo Mazzocchetti, presidente di Eolo L’Aquila, ospite della nuova puntata di Grandangolo.

Ospite della nuova puntata di Grandangolo è Lorenzo Mazzocchetti, presidente di Eolo L’Aquila, associazione studentesca nata nel 2021 e che oggi ricopre un ruolo importante all’interno dei principali organi dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Siamo un’associazione ben strutturata all’interno dell’ambiente universitario, abbiamo più di 200 rappresentanti in tutti i corsi di laurea dell’Ateneo, a partire dai Consigli di Area Didattica fino ad arrivare ai Consigli di Dipartimento, al Consiglio Studentesco e tutti gli organi accademici dell’Ateneo, tra cui Consiglio di Amministrazione, Senato Accademico, Conferenza Regioni e Università, Comitato Gestione Impianti Sportivi e Consiglio di Amministrazione per il Diritto allo Studio. Tra i nostri rappresentanti un buon 30-35% è aquilano”, afferma Lorenzo Mazzocchetti.

L’università è un mondo fatto di tantissimi ragazzi e ragazze qui all’Aquila, dove l’ambiente associativo sta crescendo. Sono circa 19mila gli studenti iscritti. Spesso è difficile trovare giovani che vogliano impegnarsi nella rappresentanza, ma negli ultimi anni ci siamo tolti un bel po’ di soddisfazioni”. Lorenzo Mazzocchetti è stato anche di recente eletto all’interno del CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari), l’organo consultivo del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Quel 30-35% di sangue aquilano tra i rappresentanti rispecchia anche un po’ quella che è la realtà universitaria della città. Proprio a questa realtà Eolo L’Aquila dedica sempre più attenzione, ampliando le proprie attività oltre il contesto strettamente accademico e promuovendo eventi rivolti non solo agli studenti, ma all’intera città: “Torniamo con i nostri appuntamenti di maggio, una settimana ricca di iniziative, che quest’anno in particolare risentono di tutto ciò che avvolge L’Aquila Capitale della Cultura. Il primo evento è l’EoloSportFest, all’insegna dello sport e che si terrà dall’8 al 10 maggio presso il CUS dell’Aquila, a Centi Colella. Saranno quattro gli sport principali: calcio, pallavolo, basket e padel. Abbiamo già 500 iscritti, di cui nove su dieci sono studenti dell’Università dell’Aquila”.

Il secondo evento in programma è l’UniFestivAq: “Il secondo appuntamento vuole essere un festival culturale a tutti gli effetti, questo è il secondo anno che lo riproponiamo. Lo scorso anno è stata la nostra prima esperienza nel realizzare un’iniziativa di questo tipo: sono stati due giorni, di cui il primo sparso per le sedi dell’Università con panel tematici dedicati a specifici corsi di laurea. L’obiettivo è quello di portare in università un contributo diverso che possa arricchire e dare qualcosa di nuovo agli studenti. Saranno 4 giorni, dall’11 al 14 maggio, con 15 panel. Si spazierà dalla medicina, con un approfondimento sulla gestione della maxi emergenza legata al sisma del 2009 e sul ruolo degli enti istituzionali, all’ingegneria, con interventi dedicati a ciò che oggi si richiede ai neolaureati al di là del semplice curriculum. Non mancheranno incontri dedicati alle scienze umanistiche, alla formazione primaria e ad altre aree di studio, oltre a un panel specifico sul giornalismo libero e indipendente”.

Lorenzo Mazzocchetti parla anche di Hyflow, il nuovo progetto promosso da Eolo L’Aquila, in collaborazione con l’agenzia Hyce, con l’obiettivo di creare una rete di convenzioni dedicata agli studenti universitari del territorio: “L’iniziativa, che coinvolgerà non solo gli iscritti all’Università degli Studi dell’Aquila ma anche quelli del Conservatorio Casella e dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, nasce per facilitare la vita quotidiana degli studenti offrendo sconti e agevolazioni su un’ampia gamma di servizi: dai supermercati alle palestre, dalle farmacie ai servizi medici, fino ad altre attività commerciali. Il progetto partirà con oltre 40 esercizi aderenti ed è stata accolta positivamente dagli studenti: già 450 tessere realizzate dopo i primi banchetti allestiti in università”.

Di fronte ai recenti dati che ci parlano di un mondo, quello universitario, che sta perdendo fascino, gli atenei avvertono sempre più forte la necessità di rilanciare il proprio ruolo. In questo contesto diventa fondamentale trasformare l’università in uno spazio che non sia soltanto dedicato allo studio, ma anche alla crescita personale e alla preparazione concreta al mondo del lavoro”, conclude Lorenzo Mazzocchetti.

Lorenzo Mazzocchetti ospite di Grandangolo