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Matteo Salvini a Palmoli per incontrare i genitori della famiglia nel bosco

Matteo Salvini a Palmoli per incontrare i genitori della cosiddetta famiglia nel bosco.

Famiglia nel bosco, il ministro Salvini incontra i genitori: “Hanno sistemato tutto, cosa si deve aspettare?”.

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha incontrato a Palmoli Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori della cosiddetta famiglia nel bosco. Il colloquio è durato circa un’ora. Subito prima aveva incontrato il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, in Comune.
“So per certo – ha detto Salvini ai giornalisti dopo l’incontro con i genitori – che i bimbi dopo cinque mesi di reclusione stanno peggio di quanto non stessero cinque mesi fa. Certo, questa famiglia ha un modello educativo diverso da quello usuale: questo è un reato? No. C’è violenza, droga, abuso? No. Quindi? Non vengono tolti i bambini che stasera vivono nella cacca, con i genitori che rubano, se va bene, e quindi?. Ci sono i pannelli solari, il bosco, il fiume, le piante, l’asino. È stato chiesto loro di sistemare casa, fatto. La questione sanitaria, c’è il pediatra, le vaccinazioni, fatto. Sistemate le questioni educative, c’è l’insegnante pronta. Non capisco cosa si debba aspettare!” ha detto ancora Salvini. “Io sono sicuro che tutti hanno agito in buona fede, sicuramente non c’è stata malafede da parte di nessuno, probabilmente qualcuno ha sbagliato valutazione – ha proseguito Salvini riferendosi alla decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila di sospendere la potestà genitoriale della coppia sui tre figli -. La domanda da farsi è: dopo cinque mesi i bimbi stanno meglio o stanno peggio? Non serve una perizia psichiatrica. Sono due genitori equilibrati, parlano inglese, italiano, tedesco, spagnolo e giapponese, hanno vissuto esperienze lavorative in tutto il mondo, hanno scelto l’Italia per crescere i loro figli in serenità e l’Italia risponde così? Io mi vergogno!” ha concluso Salvini.

(Foto Chiaro Quotidiano)