FdI, vandalizzata sede del partito a Pescara
La sede di Fratelli d’Italia a Pescara colpita da gravi atti vandalici: i consiglieri regionali condannano l’accaduto.
Vandalizzata sede del partito Fratelli d’Italia a Pescara, imbrattata con scritte realizzate con spray: la condanna dei consiglieri regionali.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, con i consiglieri regionali Leonardo D’Addazio e Luca De Renzis, esprime ferma condanna per i gravi atti vandalici avvenuti a Pescara ai danni della sede del partito, imbrattata con scritte realizzate mediante spray e contrassegnate dal simbolo della falce e martello.
“Si tratta di un gesto inaccettabile e profondamente offensivo – dichiarano i consiglieri regionali FdI – che colpisce non solo una forza politica ma i principi stessi del confronto democratico e del rispetto reciproco. Ancora più grave è che tali atti siano stati compiuti proprio nella giornata del 25 aprile, ricorrenza che dovrebbe rappresentare la libertà e l’unità di tutti gli italiani. La Festa della Liberazione non può e non deve essere strumentalizzata per giustificare comportamenti violenti, intimidatori o divisivi. La libertà conquistata con sacrificio non è la libertà di imbrattare, insultare o colpire chi la pensa diversamente”.
“Questi episodi – concludono – sono il frutto di un clima che certa sinistra continua ad alimentare, preferendo lo scontro alla costruzione di un dialogo serio e rispettoso. Noi continueremo a difendere i valori della democrazia, del pluralismo e della libertà, respingendo con forza ogni tentativo di intimidazione. Fratelli d’Italia ribadisce la propria fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine, auspicando che i responsabili vengano rapidamente individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni”.
Anche il coordinatore regionale FdI, sen. Etelwardo Sigismondi si esprime al riguardo: “La sede di Fratelli d’Italia di Pescara è stata nuovamente oggetto di un atto vandalico. Un gesto grave che rappresenta un attacco non solo al nostro partito ma ai principi di convivenza democratica che dovrebbero appartenere a tutti. Chi compie simili azioni dimostra di non avere rispetto per il confronto civile e sceglie la strada della prevaricazione. Continueremo a lavorare con determinazione, senza farci intimidire, per difendere i valori democratici e sostenere chi ogni giorno opera per la sicurezza e la legalità”.








