Asse economico tra Italia e Turchia, all’Aquila nasce il progetto pilota con Türkonfed
Asse economico tra Italia e Turchia, all’Aquila il progetto pilota con Türkonfed
Accordo tra Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, AIIT e Regione Abruzzo: nasce un progetto pilota nazionale per scambi B2B con la Turchia e nuove opportunità di investimento per le imprese abruzzesi.
All’Aquila si rafforza l’asse economico tra Italia e Turchia. Nella sede di Confindustria L’Aquila AbruzzoInterno si è svolto un importante incontro tra delegazioni di imprese italiane e turche, promosso dall’Associazione imprenditoriale italo-turca presieduta da Giuseppe Laghezza Masci insieme a Türkonfed, la principale federazione industriale turca. Un momento di confronto concreto tra sistemi produttivi che condividono vocazioni simili e ambizioni comuni sui mercati internazionali, alla presenza dell’assessore regionale Tiziana Magnacca. L’iniziativa ha riunito aziende organizzate per filiere e settori complementari – dall’automotive al tessile, dall’agroalimentare alla meccanica, fino alle tecnologie innovative – con l’obiettivo di favorire partnership industriali e commerciali. La scelta dell’Aquila non è casuale: come ha sottolineato Burak Pehlivan, presidente Türkonfed, si tratta della “capitale della ricostruzione” italiana, un territorio simbolico capace di rappresentare anche una rinascita economica e culturale.
Pehlivan ha evidenziato come l’incontro abbia messo in relazione regioni produttive strategiche dei due Paesi, sottolineando la necessità di “unire le forze” in un contesto globale sempre più competitivo. “Solo cooperando – ha spiegato – Italia e Turchia possono rafforzare il proprio ruolo nei mercati internazionali”.
Dello stesso avviso Süleyman Sönmez, della stessa associazione, che ha ribadito il valore di una collaborazione storica tra i due Paesi, destinata a crescere ulteriormente. “Italia e Turchia hanno già costruito relazioni solide in settori come automotive, tessile e alimentare – ha dichiarato – ma possiamo fare di più, creando una forza comune per affrontare le sfide globali”.
Un focus particolare è stato dedicato alle piccole e medie imprese, che rappresentano circa il 99% del tessuto produttivo. “Sono proprio le PMI ad avere maggior bisogno di supporto per collaborare e internazionalizzarsi”, ha aggiunto Sönmez, sottolineando l’importanza di rafforzare i legami tra federazioni regionali italiane e turche.
Durante l’incontro è emerso anche il ruolo sempre più centrale della Turchia nello scenario geopolitico ed economico. Grazie alla sua posizione, il Paese si conferma un ponte tra Europa e Asia, con un peso crescente anche nella logistica energetica.
A offrire una visione più ampia è stato Gino Costa (Invest in Turkey), che ha parlato di un’evoluzione concreta dei rapporti economici tra i due Paesi: “Non siamo più solo a relazioni storiche, ma a un livello operativo, fatto di contatti diretti tra imprese e opportunità reali di investimento”. Costa ha evidenziato le complementarità tra i sistemi produttivi: “In Turchia sono forti settori come aerospazio, automotive, farmaceutico e agroalimentare, ma non sempre orientati all’export. Qui l’esperienza italiana può fare la differenza, creando partnership vantaggiose e crescita strutturale”.
Il servizio video a cura del direttore David Filieri



