Centro Turistico Gran Sasso, Museo: Per le nuove assunzioni servono risorse
“Le chiusure? Solo per maltempo”, spiega Gianluca Museo al Capoluogo d’Abruzzo. Il Centro Turistico Gran Sasso registra crescita degli incassi: “Per ora no a nuove assunzioni”.
Centro Turistico Gran Sasso, il nodo assunzioni in Commissione. Museo: “C’è da attendere, non esporrò la società al rischio di rilievi della Corte dei Conti”. Intanto, i dati sul turismo lievitano: chiusure solo per maltempo e “per garantire la sicurezza degli utenti”.
La gestione del Centro Turistico Gran Sasso finisce al centro del dibattito politico cittadino, con una richiesta di convocazione della V Commissione Vigilanza e Controllo del Comune dell’Aquila per fare chiarezza su due fronti: da un lato le chiusure degli impianti a Campo Imperatore, dall’altro la questione delle assunzioni previste dal 2023 ma ancora in standby.
A intervenire in Commissione è stato l’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso Gianluca Museo, che – rispondendo alla questione sollevata dal consigliere comunale d’opposizione, Paolo Romano “Se da un lato si festeggiano i numeri della stagione, dall’altro non si può non considerare che per garantire l’apertura degli impianti serve personale” – ha confermato la volontà di rafforzare la pianta organica del CTGS, ribadendo però la necessità di muoversi nel rispetto degli equilibri economici. “Non posso esporre la società al rischio di rilievi della Corte dei Conti: senza copertura finanziaria non è possibile procedere con nuove assunzioni”, ha concluso.
Ricordiamo che l’autorizzazione della giunta comunale per le nuove assunzioni risale al 2023, essendo compresa nel piano industriale 2023-2025 che prevede, appunto, 13 nuove unità.
Nel corso dell’audizione in Commissione, Museo ha poi respinto le ricostruzioni circolate nelle scorse settimane in merito alle interruzioni del servizio, chiarendo che queste situazioni sono state determinate esclusivamente da condizioni meteo avverse. “Bufere, raffiche di vento e visibilità nulla, ben oltre i limiti di tolleranza: in questi casi il regolamento di esercizio e il buon senso impongono la chiusura”, ha spiegato l’amministratore unico, ribadendo come la sicurezza degli utenti non possa essere messa in secondo piano rispetto a esigenze economiche e polemiche varie.
Le giornate di stop, dunque, sarebbero state una scelta obbligata per garantire l’incolumità di turisti e operatori presenti a Campo Imperatore, nel pieno rispetto dei bollettini meteo e delle normative. Un’impostazione che si inserisce in un quadro più ampio di attenzione alla sicurezza, rafforzato anche dalla collaborazione con le forze dell’ordine: Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri e Vigili del Fuoco hanno assicurato un presidio costante sul territorio.
Diversa, invece, la questione della chiusura del 31 marzo, legata, ha chiarito l’amministratore, a problemi organizzativi interni dovuti all’assenza per motivi di salute di due capiservizio. In questo caso, la normativa non ha consentito una sostituzione immediata, rendendo inevitabile la sospensione delle attività. “Ho contattato il direttore di esercizio chiedendo di intervenire, ma i tempi tecnici richiesti dalla legge non lo permettevano”, ha affermato.
Sul piano dei numeri, la stagione invernale ha fatto registrare risultati più che positivi.
Gli incassi complessivi del Ctgs passano da 1 milione e 135mila euro nella stagione 2023-2024 a quasi 1 milione e mezzo nel 2024-2025, con un incremento che si attesta tra il 20 e il 30%. Benefici evidenti anche per l’indotto, con maestri di sci e noleggiatori che hanno registrato un aumento degli incassi di circa il 20%.
Il bilancio è tornato in attivo, è stata avviata una progressiva riduzione dei debiti e, soprattutto, è stata garantita continuità nei pagamenti degli stipendi, erogati regolarmente per 20 mesi consecutivi. “Quando sono entrato c’erano difficoltà nei pagamenti e in cassa appena 3mila euro, oggi siamo arrivati a circa 500mila”, ha ricordato Museo ai microfoni del Capoluogo.
Accanto ai conti, anche i servizi nei confronti del turista hanno visto un’evoluzione. Il potenziamento del servizio navetta ha migliorato l’accesso alla stazione, riducendo criticità legate ai parcheggi, mentre l’installazione di un nuovo totem informativo a Fonte Cerreto consente aggiornamenti in tempo reale su meteo, impianti e sentieri. Sul fronte organizzativo, il personale è stato dotato di nuove divise tecniche, così come gli operatori dell’info point, a testimonianza di una maggiore attenzione al decoro e alla professionalità.










