Ricostruzione Sisma 2009, ogni comune segnalerà una chiesa simbolo del territorio
Incontro in Prefettura sulla ricostruzione pubblica. Fiorentino: “I sindaci individueranno un edificio di culto, una chiesa per ogni territorio, che possa rappresentare motivo di attenzione istituzionale”.
L’AQUILA – Riunione sulla ricostruzione pubblica post sisma 2009 in Prefettura. Fiorentino: “Stanziati due miliardi, uno disponibile per il prossimo biennio”.
“Per un nuovo patto istituzionale, ho invitato gli otto coordinatori a farsi promotori nei confronti dei rispettivi sindaci delle aree omogenee per individuare un edificio di culto, una chiesa per ogni territorio, che possa rappresentare motivo di attenzione istituzionale“, così al microfono del Capoluogo d’Abruzzo il coordinatore della Struttura di Missione Sisma 2009, Mario Fiorentino, che ha promosso un incontro sulla ricostruzione. L’incontro, ospitato dal Prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, è stato un momento di confronto operativo tra i principali livelli istituzionali coinvolti nel processo di ricostruzione: la Regione Abruzzo, il Comune dell’Aquila, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero della Cultura, l’Amministrazione Provinciale dell’Aquila, i rappresentanti dei Sindaci dei Comuni del cratere e delle Aree Omogenee, l’Università degli Studi dell’Aquila, l’Azienda Sanitaria Locale dell’Aquila, l’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale (ATER), l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP), nonché i titolari degli Uffici Speciali per la Ricostruzione dell’Aquila (USRA) e dei Comuni del Cratere (USRC).
“L’Esecutivo – ha aggiunto Fiorentino – ha stanziato due miliardi per la fine della ricostruzione, di cui uno disponibile dal prossimo biennio”.
“La discussione – ha sottolineato il sindaco Pierluigi Biondi – è stata incentrata sulla rivisitazione del modello di governance della ricostruzione pubblica, con un rinnovato protagonismo da parte dei Comuni che, aiutati dagli Uffici speciali per la Ricostruzione, possono farsi carico di quel pezzo di ricostruzione che non è stata ancora avviata, come per alcuni edifici di culto”.
“La riunione di oggi – ha aggiunto l’ingegner Raffaello Fico, titolare dell’USRC – è servita a ognuno ad assumersi le proprie responsabilità, a condividere le criticità e dare soluzioni. Gli Uffici Speciali sono a disposizione dei comuni e degli enti che appalto gli interventi di ricostruzione pubblica per accelerare”.
“Il confronto di oggi è stato particolarmente utile perché ha consentito di riunire tutte le istituzioni coinvolte in un percorso complesso che richiede un costante coordinamento – ha dichiarato Marco Marsilio –. La ricostruzione sta avanzando con risultati e numeri importanti, ma è necessario accelerare sugli interventi ancora indietro, soprattutto quelli più complessi. Abbiamo a disposizione circa 2 miliardi di euro per completare il processo, di cui una parte rilevante nei prossimi due anni: è fondamentale impiegare queste risorse in modo rapido ed efficace”.
“I comuni sono a diposizione per collaborare con il ministero – ha dichiarato Gianni Anastasio, coordinatore dei sindaci del Cratere – mettendo a disposizione le proprie risorse e occuparsi di quei procedimenti ancora da gestire”.






