Blocco operatorio San Salvatore, lavori verso la conclusione: interventi anche sulla chiesa
Blocco operatorio San Salvatore, interventi giunti alla fase finale dopo le criticità riscontrate: presto la piena operatività
Infiltrazioni d’acqua e interventi di fortuna, con “toppe” fatte persino con nastro isolante. È da qui che è partito il lavoro sul blocco operatorio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, oggi vicino alla conclusione.
BLOCCO OPERATORIO – A fare il punto è il manager della Asl1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Paolo Costanzi, che la redazione del Capoluogo ha ascoltato direttamente per capire lo stato degli interventi. “È stato uno dei primi dossier che ho affrontato, insieme alla questione delle ambulanze e ad altre situazioni urgenti – spiega Costanzi –. Fin da subito mi sono state segnalate criticità rilevanti: infiltrazioni d’acqua e perfino soluzioni di fortuna, con ‘toppe’ realizzate con nastri isolanti”.
Una situazione che ha reso, quindi, necessario un intervento rapido. “Per questo mi sono attivato immediatamente con l’ufficio tecnico, che ringrazio, e in particolare con l’ingegner Serena Parlante, che ha condiviso sin dall’inizio l’urgenza della situazione. Insieme sono state valutate e messe in campo le soluzioni più adeguate per risolvere il problema”.


L’intervento sul blocco operatorio del San Salvatore si inserisce in un quadro più ampio di criticità strutturali segnalate all’interno del presidio aquilano, su cui la direzione aziendale ha avviato una serie di verifiche e lavori. E proprio sul fronte delle strutture, Costanzi aggiunge, “Colgo inoltre l’occasione per anticipare che un ulteriore intervento riguarderà anche la chiesa dell’ospedale, dove sono presenti infiltrazioni diffuse”.
I lavori al blocco operatorio, dunque, si avviano alla conclusione, con l’obiettivo di restituire piena funzionalità a uno dei punti più delicati dell’ospedale del capoluogo regionale.
Ricordiamo che il cronoprogramma dei lavori è stato studiato per ridurre al minimo l’impatto sull’attività chirurgica: il rallentamento sta riguardando solo gli interventi procrastinabili, senza incidere su quelli urgenti o oncologici. Per contenere eventuali disagi e prevenire l’allungamento delle liste d’attesa, i pazienti degli interventi minori potranno essere operati presso le strutture ASL di Avezzano e Sulmona.
Parallelamente alla manutenzione, inoltre, l’azienda sanitaria ha predisposto un piano triennale di sviluppo edilizio per il presidio ospedaliero San Salvatore, che prevede un ampliamento significativo del blocco operatorio e la realizzazione di una sala operatoria dedicata esclusivamente alla chirurgia robotica.








