D’Eramo e Bellachioma, ricomincia la guerra nella Lega
Giuseppe Bellachioma rientra nella Lega e subito riparte lo scontro con D’Eramo. La presa di posizione della Lega aquilana
Con il rientro di Giuseppe Bellachioma nella Lega Abruzzo, ricomincia la guerra con Luigi D’Eramo. Intanto la Lega aquilana bacchetta il “silenzio” del coordinatore regionale D’Incecco.
“Non porto rancore a nessuno, dico solo questo: ho cambiato la vita di molte persone e da queste avrei preteso non dico il riconoscimento, ma almeno il rispetto”. Ricomincia con queste parole la guerra interna alla Lega Abruzzo con Giuseppe Bellachioma, al suo rientro ufficiale nel partito con una conferenza stampa a Roseto, a cui è seguita un’intervista in cui ha parlato in questi termini della suo rapporto con il sottosegretario Luigi D’Eramo, che dal canto proprio ha affidato la replica a un post social: “Il commerciante di morte parla di vita, ovvero parla di politica e quindi della vita di ogni giorno! E polemizza, per mezz’ora di visibilità, con chi la vita, e quindi la politica, la canta. Si torna così all’ossimoro di qualche anno fa e questo è un male per tutta la comunità. No a zone grigie, no all’improvvisazione, no al folclore, no all’incoerenza, no all’incapacità! Sempre dalla parte della morale, della legalità, della giustizia e del bene comune”.
A far quadrato attorno a D’Eramo, la Lega aquilana che con Daniele Ferella, Gianluca Marinelli, Laura Cucchiarella, Fabrizio Taranta e Francesco De Santis, scrive: ““Gravi e fuori luogo le affermazioni contro il Sottosegretario di Stato Luigi D’Eramo rilasciate dal consigliere comunale di Roseto degli Abruzzi, Giuseppe Bellachioma, nel corso della conferenza stampa dove è stato annunciato il suo ritorno in Lega. Un rientro, quello di Bellachioma, che avviene dopo un lungo girovagare, con vari passaggi dal civismo ad altri partiti, dentro e fuori della coalizione. Dopo anni abbiamo riprovato quell’imbarazzo politico a cui purtroppo era stata esposta in più occasioni la Lega e di cui non sentivamo alcuna nostalgia. Esprimiamo tutto il nostro sostegno all’on Luigi D’Eramo al quale va sempre riconosciuto l’impegno e i tanti risultati positivi raggiunti sotto la sua guida del partito abruzzese. Abbiamo atteso con ansia un intervento del commissario regionaleVincenzo D’Incecco che stigmatizzasse le parole di Bellachioma, ma inutilmente. Di fronte al silenzio abbiamo avvertito il bisogno di intervenire, per dovere di giustizia e per la nostra credibilità politica. Colpire il Sottosegretario D’Eramo vuol dire colpire la Lega Abruzzo e L’Aquila. E questo non lo consentiamo a nessuno. Figuriamoci al consigliere comunale Bellachioma”, concludono.

La risposta di Bellachioma
“Le mie dichiarazioni sono state fraintese e non avevano alcuna intenzione di creare tensioni con il Sottosegretario D’Eramo. Come ho già detto durante la conferenza stampa in cui è stato annunciato il mio ritorno nella Lega, non intendo tornare sulle vicende del passato. Ho riconosciuto di aver commesso degli errori per inesperienza e oggi il mio obiettivo è lavorare esclusivamente per il bene del partito. La Lega è una realtà strutturata, radicata sul territorio e vicina ai cittadini. Voglio offrire un contributo concreto in questa direzione. Mi scuso se sono stato male interpretato”. Così Giuseppe Bellachioma, replicando alle polemiche sorte nel partito dopo alcune sue dichiarazioni.


