Logo
La Collezione di Arte Contemporanea del Liceo Bafile alla ribalta nazionale

Dal racconto del terremoto del 2009 alla ribalta nazionale, la Collezione di Arte Contemporanea del Liceo Bafile dell’Aquila conquista gli appassionati del settore

Dal post-sisma alla scena nazionale, la collezione d’arte contemporanea del Liceo Bafile dell’Aquila al centro dell’attenzione delle riviste nazionali di settore: è stata creata dagli studenti insieme agli artisti

L’Arte Contemporanea del Liceo Scientifico Andrea Bafile è diventata negli anni una vera e propria collezione museale diffusa, nata dalla ferita del terremoto e trasformata in linguaggio contemporaneo. Noi del Capoluogo d’Abruzzo ve lo avevamo già raccontato, in occasione dell’apertura al pubblico della Collezione Permanente di Arte Contemporanea. Oggi, invece, la notizia ha valicato anche i confini locali: sempre più riviste di settore stanno dedicando spazio a questa esperienza, che unisce arte, memoria e didattica in modo tutt’altro che scontato. Tutto parte da un momento preciso, quasi sospeso nel tempo: il post Terremoto dell’Aquila del 2009. Una città congelata, ferita, costretta a ripensarsi. Ed è proprio lì che si inserisce l’intuizione della professoressa Licia Galizia: trasformare la scuola in uno spazio vivo, attraversato dall’arte contemporanea e aperto al dialogo con artisti da tutta Italia.

Dal 2010 in poi, il liceo diventa un laboratorio permanente. Non solo opere da guardare, ma lavori pensati per abitare gli spazi: corridoi, aule, luoghi quotidiani. Opere site-specific donate dagli artisti, ma costruite anche attraverso il confronto diretto con gli studenti. Un processo che mette insieme creatività e consapevolezza, memoria e futuro.

collezione permanente arte contemporanea liceo bafile
collezione permanente arte contemporanea liceo bafile

Poi c’è un altro tassello, più recente: nel 2023 la collezione si arricchisce con 50 manifesti realizzati per la performance Dal buio alla luce, oggi installati stabilmente al terzo piano dell’istituto. Un intervento corale che lega arte e impegno civile, portando dentro la scuola temi urgenti e contemporanei. E infine gli studenti, che non restano spettatori. Anzi, diventano parte attiva del racconto: guide, mediatori, narratori delle opere. È successo anche lo scorso dicembre, all’inizio del percorso dell’Aquila come Capitale italiana della Cultura 2026, quando proprio loro hanno accompagnato il pubblico alla scoperta della collezione.

Il risultato è dato da circa sessanta opere che non sono solo oggetti artistici, ma tracce di un percorso collettivo. Un archivio emotivo che parte dal trauma e arriva alla ricostruzione, senza mai perdere di vista il presente.

collezione permanente arte contemporanea liceo Bafile