Abruzzo e L’Aquila 2026 protagonisti al Vinitaly and City a Verona
Dal Cerasuolo ai prodotti tipici: l’Abruzzo conquista Vinitaly and City e punta su L’Aquila 2026
Grande partecipazione a Vinitaly and City a Verona: lo stand Abruzzo conquista il pubblico tra Cerasuolo, prodotti tipici e promozione dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026
È stata inaugurata questa mattina, 12 aprile, la 58ª edizione del Vinitaly. Al Padiglione 12 della Fiera di Verona, la Regione Abruzzo si presenta con una partecipazione significativa: 97 cantine e oltre 300 etichette. La promozione è affidata al Consorzio tutela vini d’Abruzzo, che punta a valorizzare un equilibrio tra passato, tradizione e innovazione. “Il settore cresce e la presenza al Vinitaly è strutturata e rinnovata anno dopo anno – osserva il vicepresidente Emanuele Imprudente, delegato all’agricoltura -. La reputazione della nostra regione è cresciuta. Quest’anno, per la prima volta, siamo presenti anche all’evento ‘Vinitaly and the City’, nel centro di Verona, che ha registrato un importante successo in termini di partecipazione. Siamo conosciuti nel mondo per il Montepulciano, il Trebbiano e, non per ultimo, il Cerasuolo, iconico e rappresentativo della qualità del nostro territorio. Abbiamo conquistato fette di mercato che ci fanno guardare al futuro con fiducia grazie ai nostri vignaioli”. Sul tema della crisi politica internazionale ed economica legata ai dazi, il vicepresidente Emanuele Imprudente si mostra fiducioso: “Il settore vitivinicolo abruzzese è in grado di interpretare i cambiamenti nonostante le difficoltà. Sono fiducioso: la qualità dei nostri vini ha conquistato mercati importanti, consolidato la presenza e suscitato curiosità. È un sistema che si è rinnovato anche grazie ai giovani che hanno raccolto l’eredità dei padri”. Tra i visitatori presenti questa mattina nello spazio Abruzzo, accolti dal Presidente del Consorzio tutela Vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi, anche il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, accompagnato dall’assessore regionale al bilancio della Regione Marche, Francesca Pantaloni, e dal conduttore televisivo Rai Massimiliano Ossini, che hanno avuto modo di degustare il Cerasuolo d’Abruzzo.
Presentato al Padiglione 12 il progetto “Abruzzo Virtual Tour”, prodotto da WineChannel per il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. Si tratta di uno strumento innovativo capace di raccontare in modo nuovo il valore del territorio e dei suoi vini, accompagnando l’Abruzzo verso una dimensione sempre più internazionale e digitale. A sperimentare il progetto, in occasione della presentazione, il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente. L’utilizzo di visori di ultima generazione consente infatti di percorrere un itinerario interattivo con sommelier che raccontano le peculiarità enologiche regionali. “L’Abruzzo è una regione meravigliosa – ha dichiarato il ministro Alessandro Giuli – quest’anno, poi con L’Aquila Capitale italiana della cultura 2026, assume un ruolo importante per il nostro Paese”. Parlando del progetto “Abruzzo Virtual Tour”, il ministro ha sottolineato come “le nuove tecnologie siano uno strumento importante per promuovere la cultura e il territorio”. Il vicepresidente Emanuele Imprudente ha aggiunto: “Abruzzo Virtual Tour è un progetto innovativo di promozione integrata, in base al quale raccontare in modo nuovo il valore del territorio e dei suoi vini: accompagnerà l’Abruzzo verso una dimensione sempre più digitale – ha detto Imprudente -. Il progetto unisce tecnologia, narrazione e promozione territoriale con l’obiettivo di offrire un’esperienza innovativa e coinvolgente, in grado di valorizzare l’identità regionale e portare l’Abruzzo nel mondo attraverso un linguaggio contemporaneo e accessibile”.
Successo anche per la prima serata dell’evento “Vinitaly and City”, che anima il cuore del centro storico di Verona dal 10 al 12 aprile. Protagonista il Cerasuolo d’Abruzzo, degustato sulla Torre dei Lamberti in un’atmosfera unica. Lo stand Abruzzo è stato preso d’assalto: tra vini e prodotti tipici, la regione ha conquistato il pubblico. L’iniziativa, dal titolo “Abruzzo Tasting Stories: la biodiversità agraria diventa esperienza, racconto e sistema”, è promossa dall’Assessorato regionale all’Agricoltura e dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. “Un format ideato per accompagnare il pubblico dentro il territorio, attraverso il cibo, il vino e le storie che li rendono possibili – ha sottolineato il vicepresidente Emanuele Imprudente, delegato all’Agricoltura –. Ogni assaggio nasce da una terra precisa, da una filiera riconoscibile, da mani che lavorano. L’obiettivo è chiaro: rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile, il lavoro agricolo, la relazione tra prodotto e paesaggio, la continuità tra tradizione e innovazione”. I prodotti abruzzesi in mostra a Verona, espressione della biodiversità regionale, includono: Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, Zafferano dell’Aquila DOP, Suino Nero d’Abruzzo, grano antico Solina, peperone dolce di Altino, cipolla bianca piatta di Fara Filiorum Petri, fagiolo Tondino del Tavo, carciofo Mazzaferrata di Cupello e tartufo d’Abruzzo.
Promosso uno spazio dedicato a “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere l’immagine culturale e identitaria dell’Aquila e dell’Abruzzo. L’iniziativa è stata promossa dal vicepresidente Emanuele Imprudente, che ha sottolineato il forte legame tra territorio, cultura ed eccellenze enogastronomiche. “Coniugare il patrimonio vitivinicolo abruzzese alla cultura è un binomio unico e profondo – ha osservato il vicepresidente Emanuele Imprudente –. Attraverso questa iniziativa esportiamo l’immagine di un evento culturale che vede protagonista L’Aquila e l’Abruzzo nel corso del 2026”. Il corner dedicato a “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026” sarà presente fino al 12 aprile all’interno del Cortile del Tribunale. Qui la Regione Abruzzo ha allestito uno stand finalizzato alla promozione dell’enogastronomia regionale attraverso food pairing, degustazioni di prodotti tipici, piatti identitari e momenti di incontro e approfondimento. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per raccontare il territorio abruzzese, unendo tradizione vitivinicola e patrimonio culturale in un percorso di valorizzazione integrata in vista del 2026.
Anche il ministro della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, ha visitato lo stand Abruzzo. In Piazza del Tribunale, numerosi visitatori hanno potuto degustare i vini abruzzesi, abbinati a prodotti tipici locali di nicchia. “L’Abruzzo ha vino di qualità – ha detto nel suo intervento il ministro Lollobrigida -. Con l’assessore Imprudente abbiamo lavorato insieme per promuovere il comparto vitivinicolo abruzzese. La nuova gestione della Regione Abruzzo ha cambiato passo e oggi raccogliamo i risultati. Questo stand, allestito per la prima volta fuori dalla fiera del Vinitaly, rappresenta un ulteriore passo in avanti”, ha concluso il ministro. A seguire, il vicepresidente Emanuele Imprudente, ha preso parte a un forum promosso da Forbes, durante il quale si è discusso di enoturismo e delle strategie di promozione del settore vitivinicolo abruzzese. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione e promozione del patrimonio enologico abruzzese, con l’obiettivo di rafforzarne la presenza sui mercati e attrarre un numero crescente di visitatori.






