Nuova Pescara, Consiglio straordinario a Montesilvano per decidere sul referendum
Dopo Spoltore tocca a Montesilvano: il Consiglio comunale decide sul referendum sulla Nuova Pescara.
Lunedì 13 aprile Consiglio comunale straordinario a Montesilvano per votare la delibera sul referendum sulla Nuova Pescara.
Dopo Spoltore, tocca a Montesilvano: lunedì 13 aprile, con seduta convocata alle ore 10, il Consiglio comunale è chiamato ad esprimersi su deliberazione n. 1062/2026 ad oggetto “Richiesta indizione referendum consultivo ai sensi dell’art. 13 del Regolamento per la consultazione dei cittadini e di Referendum”. In sostanza, si chiarirà se, come sembra probabile, anche il Comune di Montesilvano tornerà a chiedere ai propri cittadini se sono d’accordo con la fusione che porterà alla costituzione della Nuova Pescara. Spoltore, l’altro comune coinvolto insieme al capoluogo adriatico, ha già deciso: si voterà il 14 giugno.
Ad oggi, la legge regionale prevede l’istituzione del nuovo Comune da gennaio 2027, quando Pescara, Spoltore e Montesilvano dovrebbero essere commissariati per giungere a nuove elezioni entro sei mesi. Ma il programma è solo sulla carta: i nuovi referendum (dopo quelli del 2014) rischiano di complicare un iter, comunque già compromesso rispetto a un orizzonte temporale dettato dalla Regione Abruzzo che non sembra più applicabile nei tempi stabiliti. Con ogni probabilità ci sarà un rinvio che tra l’altro potrebbe permettere al sindaco di Pescara, Carlo Masci, di chiudere la consiliatura nel 2029, scadenza naturale del mandato. Senza considerare l’esito dei referendum.
Gli altri punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale straordinario di Montesilvano: Presa d’atto della nomina dei componenti della nuova Giunta comunale, regolamento TARI, regolamento per l’istituzione dell’ispettore ambientale, dichiarazione di pubblico interessa per la proposta di partenariato pubblico-privato per la realizzazione di un complesso polifunzionale presso l’area ex “Villa Falini”, interrogazioni e mozioni.




