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Tumore al seno, un incontro su prevenzione e cura

Un incontro pubblico sul tumore al seno promosso da Salute Donna e Salute Uomo. Focus su prevenzione, terapie e dialogo medico-paziente

Informazione, prevenzione e qualità della vita. Si accendono i riflettori sul tumore al seno con un incontro aperto al pubblico che mette al centro il valore del dialogo e della consapevolezza.

Tumore al seno: perché parlarne può salvare la vita?” è il titolo dell’incontro in programma venerdì 17 aprile 2026, alle ore 16.00, presso l’Auditorium “Piervincenzo Gioia” nella sede della Giunta Regionale. L’iniziativa è promossa da Salute Donna e Salute Uomo, con il contributo non condizionato di Novartis e il patrocinio del Senato della Repubblica e della ASL 1 Abruzzo.

L’appuntamento rappresenta un momento di confronto tra clinici, associazioni di pazienti e istituzioni, con l’obiettivo di diffondere un’informazione corretta e rafforzare una cultura della cura fondata su consapevolezza, dialogo e qualità della vita. Negli ultimi anni, grazie ai progressi della ricerca e alla diagnosi precoce, il tumore al seno in fase iniziale è sempre più curabile. Resta tuttavia il rischio di recidiva nel tempo, che rende fondamentali sia l’accesso a trattamenti innovativi sia un rapporto continuo e consapevole tra medico e paziente.

All’incontro interverranno rappresentanti istituzionali e del mondo associativo, tra cui Guido Quintino Liris, coordinatore dell’Intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, Anna Maria Mancuso, presidente Salute Donna ODV, e Maria Rita Liaci, responsabile della sezione aquilana. Attesa anche la partecipazione del presidente della Regione AbruzzoMarco Marsilio, dell’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e della consigliera comunale Stefania Pezzopane.

Il programma scientifico prevede gli interventi di specialisti impegnati nella diagnosi e nella cura del tumore mammario: Laura Pizzorno, responsabile della Breast Unit dell’ospedale San Salvatore; Tina Sidoni, oncologa; Claudia Borreani, psicologa della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano; Giuseppe Calvisi, anatomo-patologo; e Piera De Sanctis, biologa nutrizionista. Tra i temi al centro del confronto, il ruolo del team multidisciplinare, l’importanza del dialogo medico-paziente per l’efficacia delle cure, il valore delle terapie adiuvanti nella riduzione del rischio di recidiva e i progressi della ricerca che stanno cambiando la storia clinica della malattia.