Da Torun alla candidatura di Roma 2029 passando per l’Abruzzo, a tutta atletica con Claudio Mazzaufo #nonsolocalcio
Dalle 5 medaglie ai mondiali indoor di Torun all’atletica abruzzese: un movimento solido che fa della programmazione e della metolodogia i suoi punti forit. A #nonsolocalcio Claudio Mazzaufo
Tre ori e due argenti ai Mondiali indoor di Torun, miglior piazzamento di sempre nel medagliere e una continuità di risultati che ormai dura da diverse stagioni. L’atletica italiana conferma la propria solidità internazionale e guarda avanti, anche alla luce della candidatura di Roma ai Campionati del mondo del 2029 o del 2031.
Nella nuova puntata di #nonsolocalcio il punto sull’atletica con Claudio Mazzaufo,tecnico federale dell’area metodologica della Federazione Italiana Atletica Leggera. Abruzzese, orgogliosamente “Iseffino” dell’Aquila, 3 Olimpiadi all’attivo, contribuisce da anni al percorso di programmazione che ha accompagnato l’Italia ai recenti successi olimpici.
“Quelli di Torun sono stati mondiali nel segno della continuità. Dopo Tokyo qualcuno pensava a una meteora, invece questo trend è continuato: oggi siamo stabilmente tra le grandi nazioni dell’atletica mondiale”, sottolinea Mazzaufo. Un percorso che riguarda diverse discipline e che vede nel settore dei salti uno dei punti di forza del movimento italiano. “Quando abbiamo iniziato a lavorare su alcuni atleti non avevamo grandi numeri” ricorda il tecnico che in passato ha curato proprio il settore salti. “Con il tempo siamo riusciti a indirizzare i talenti, a valorizzarli e a costruire un sistema che oggi continua a produrre risultati”.
Dai salti al mezzofondo, con Nadia Battocletti protagonista nei 3000 metri: “È una locomotiva”, commenta. “Fa sembrare facile uno sport che facile non è, uno sport fatto di sacrificio quotidiano”.
Ma la continuità dei risultati nasce da un lavoro metodologico che richiede tempo e visione: non esiste tutto e subito nell’atletica. “I risultati non arrivano mai per caso. Sono frutto di anni di lavoro, di studio dell’allenamento, di prove ed errori. L’atletica è uno sport che permette di verificare direttamente se una metodologia funziona oppure no”.
Uno scenario positivo che si lega anche alla prospettiva di riportare in Italia un grande evento internazionale. La candidatura di Roma per i Campionati del mondo rappresenta un passaggio significativo per la promozione della disciplina.
“L’ultima volta è successo nel 1987. Sarebbe molto bello rivedere l’atletica mondiale a Roma. Quando istituzioni e sport viaggiano insieme si creano condizioni favorevoli per ottenere risultati importanti” dice, in riferimento alla lettera di sostegno del Ministro dello Sport Andrea Abodi, inserita nel dossier.
Il dialogo tra livello internazionale e territorio resta centrale per la crescita del movimento e in Abruzzo il lavoro delle società sportive continua a coinvolgere nuovi giovani. Lo sa bene Claudio Mazzaufo che racconta sul finire della puntata di #nonsolcalcio le attività dell’Atletica Gran Sasso: “Ogni anno abbiamo oltre 200 ragazzi che si allenano in una struttura meravigliosa, l’impianto di Teramo. Questo dimostra che c’è interesse e che il movimento continua a crescere. Il lavoro sul territorio è fondamentale per costruire il futuro dell’atletica”.
La puntata completa di #nonsolocalcio è disponibile sui canali social del Capoluogo












