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6 aprile, il programma delle commemorazioni in ricordo delle vittime del terremoto

Il programma completo delle commemorazioni in ricordo delle 309 vittime del 6 aprile e le disposizioni del lutto cittadino

Faro azzurro, luci su balconi e finestre e iniziative ufficiali, nel solco delle commemorazioni in memoria delle 309 vittime del sisma del 2009, si terranno gli appuntamenti previsti tra il 5 e il 6 aprile, realizzati in condivisione con il Comitato familiari vittime del terremoto.

Il programma prenderà avvio nella serata di domenica 5 aprile, giorno di Pasqua. Al crepuscolo, dal cortile di Palazzo Margherita, un faro azzurro si eleverà verso il cielo. Così come vi abbiamo già anticipato , il primo appuntamento è fissato alle ore 21 alla Villa Comunale (Piazzale dell’Emiciclo), dove verranno distribuiti fiori ai partecipanti. Alle 21:30, sotto il porticato dell’Emiciclo, il ricordo sarà accompagnato dalle note dei Solisti Aquilani, offrendo un momento di raccoglimento in musica prima del trasferimento verso il Parco della Memoria, previsto per le 22:10.
Alle ore 22:15 sarà acceso il braciere, da parte del funzionario comunale Daniele Ciuffetelli, a rappresentare le donne e gli uomini al servizio della città, seguita dalla lettura dei nomi dei 309 angeli e da riflessioni condivise. Poco dopo la mezzanotte, alle 00:10, i fiori distribuiti saranno deposti in corrispondenza dei nomi incisi sulla fontana del Parco, in un gesto collettivo di memoria. Nella giornata di ieri, 3 aprile, è stata inaugurata l’opera permanente dell’artista Lea Contestabile, dedicata alle vittime del sisma.
Il nostro approfondimento
La mattinata di lunedì 6 aprile si aprirà alle ore 9:30 con la deposizione di fiori all’angelo di legno di fronte la Casa dello Studente, luogo simbolo della tragedia.
Quest’anno, nel ricordo di Antonietta Centofanti, i fiori saranno deposti da due dipendenti degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e del cratere, impegnati in queste ore su impulso di Anci Abruzzo, a sostegno della Protezione civile regionale e dei Comuni danneggiati dal maltempo. Alle ore 10, presso la Chiesa delle Anime Sante in Piazza Duomo, sarà celebrata la Santa Messa in suffragio delle vittime, officiata dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila, Mons. Antonio D’Angelo. A seguire, alle 11:30, la Basilica di Santa Maria di Collemaggio ospiterà un momento di memoria e riflessione attraverso una drammaturgia essenziale, con la partecipazione della Cappella musicale pontificia sistina, la voce narrante di Daniele Pecci, sotto la direzione artistica del maestro Leonardo De Amicis.
Nel pomeriggio, alle ore 17, presso il teatro del Centro servizi anziani (CSA) dell’Aquila, si terrà il concerto “Musica che unisce: quando la musica ricuce ciò che il tempo non cancella”, con protagonista l’Orchestra Jazz che Vorrei L’Aquila, composta da giovani tra i 10 e i 18 anni. L’iniziativa, parte del dossier dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, rappresenta un momento di condivisione intergenerazionale all’insegna della memoria e della speranza. Si ricorda inoltre che, in occasione della ricorrenza e a seguito dell’ordinanza di lutto cittadino proclamata dal sindaco, viene rivolto l’invito alla cittadinanza a illuminare balconi e finestre nella notte tra il 5 e il 6 aprile, quale segno di memoria condivisa. Infine, prosegue la distribuzione gratuita delle spille del Fiore della Memoria, raffiguranti il croco di zafferano, disponibili presso le farmacie comunali e i tabaccai aderenti alla FIT.
6 aprile terremoto l'aquila fiore della memoria
Il Comune dell’Aquila ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata del 6 aprile 2026.
La decisione, assunta dal Sindaco Pierluigi Biondi, intende interpretare il sentimento condiviso della comunità aquilana, che continua a custodire una memoria viva e profondamente partecipata di quel tragico evento, promuovendo al contempo momenti di raccoglimento, riflessione e commemorazione.
In attuazione dell’ordinanza, è prevista l’esposizione a mezz’asta delle bandiere sugli edifici pubblici e il divieto di svolgimento di manifestazioni a carattere ludico o ricreativo non coerenti con il clima di raccoglimento della ricorrenza. Sono fatte salve le iniziative istituzionali inserite nel programma commemorativo ufficiale.
L’Amministrazione comunale invita inoltre cittadini, associazioni, istituzioni e realtà produttive a partecipare attivamente alle iniziative promosse, anche attraverso forme autonome di commemorazione. In particolare, viene rivolto l’invito a illuminare balconi e finestre nella notte tra il 5 e il 6 aprile, quale segno di memoria condivisa e, altresì, agli esercizi commerciali, alle imprese e alle attività artigianali di sospendere le attività lavorative nella mattinata del 6 aprile fino alle ore 11:00, fatta eccezione per i servizi essenziali e obbligatori.