Logo
Persone bloccate in hotel a Passolanciano, ci sono tre metri di neve: arriva il 9° Reggimento Alpini

Undici persone bloccate in un hotel a Passolanciano, si attiva l’Esercito con il 9° Reggimento Alpini.

Persone bloccate in hotel: tre metri di neve nell’area, atteso l’intervento del 9° Reggimento Alpini. Struttura isolata a Passolanciano, strade di accesso impraticabili.

Undici persone sono bloccate all’interno di un hotel, completamente isolato, nel versante pescarese di Passolanciano, comprensorio sciistico della Maiella che si trova a cavallo tra la provincia di Pescara e quella di Chieti. Nell’area ci sono tre metri di neve ed entrambe le strade di accesso sono impraticabili. Per raggiungere la struttura, che si trova nel territorio comunale di Serramonacesca, e procedere all’evacuazione si è attivato il Nono Reggimento Alpini dell’Esercito. Non si conoscono al momento i tempi di intervento.
“Stiamo tutti bene e abbiamo viveri a volontà. Al momento nella struttura ci sono il personale, tecnici Anas che erano impegnati nella pulizia delle strade e sono rimasti bloccati qui e alcune persone che erano in montagna e che abbiamo accolto, altrimenti avrebbero dovuto passare la notte in macchina”. E’ quanto fanno sapere dall’hotel di Passolanciano, nel comprensorio sciistico della Maiella, a cavallo tra la provincia di Pescara e quella di Chieti, dove undici persone sono rimaste bloccate. “Ci sono oltre tre metri di neve – spiegano – e le due strade che portano qui sono impraticabili. Sappiamo che si è attivato l’Esercito, ma non sappiamo quanto tempo impiegheranno a raggiungerci”.
Anche altre aree, soprattutto nel Chietino, sono completamente isolate a causa del maltempo che va avanti ormai da tre giorni e degli allagamenti. I paesi di Colledimezzo e Fraine, riferisce la Protezione civile regionale, sono al momento isolati. A Castiglione Messer Marino una struttura alberghiera in località Santa Maria è isolata ed è in corso l’evacuazione con mezzo cingolato; all’interno vi sono sei ospiti. Problemi in altre zone, dove ci sono contrade isolate e non raggiungibili dai mezzi di soccorso. In alcuni casi mancano energia elettrica e gas.

(Foto di repertorio)