Il maltempo flagella l’Abruzzo, fiumi esondati e ferrovie allagate
Seconda giornata di allerta rossa per maltempo in Abruzzo, spezzata la linea ferroviaria adriatica per l’inondazione dell’Osento. Criticità in tutta la regione.
Il maltempo tiene la morsa sull’Abruzzo , le maggiori criticità nel Chietino e nel Pescarese. Crollato ponte sul Trigno. A Prati di Tivo frana colpisce residence. Isolato il paese di Fraine.
Resta ancora sospesa la circolazione sulla linea Adriatica dove da ieri pomeriggio la tratta Fossacesia – Porto di Vasto è interrotta per l’esondazione del fiume Osento, mentre la circolazione ferroviaria tra Foggia e Caserta è ripresa nella tarda serata di ieri dopo l’intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana che hanno ripristinato la funzionalità della linea dopo l’esondazione del fiume Cervaro nei pressi di Bovino (Foggia). La morsa nel maltempo non allenta la sua presa in Abruzzo, soprattutto nel Chietino e nel Pescarese, dove la maggiori criticità sono dovute alla pioggia abbondante.
Nel Chietino, il fiume ha letteralmente “mangiato” un tratto di Fondovalle Treste, in territorio di Furci, mentre un cedimento si è verificato sotto la sede della carreggiata nord dell’A14, in territorio di Vasto, al momento senza conseguenze per il traffico autostradale. Chiusa per frana la Sp 187 Palmoli-Fresagrandinaria. È anche crollato il ponte sul Trigno sulla statale 16.
In provincia di Pescara, a causa del rottura della condotta idrica Tavo Sud conseguente al maltempo delle ultime 48 ore, l’ospedale di Penne è attualmente privo di fornitura diretta. Per far fronte all’emergenza e garantire il normale svolgimento delle attività sanitarie, l’Aca, la società pubblica per la gestione del servizio idrico integrato, ha attivato un servizio sostitutivo tramite autobotti. Per lo stesso problema si registrano mancanze d’acqua nel centro urbano e nell’intero territorio di Penne e nei comuni di Loreto Aprutino, Picciano, Collecorvino, Pianella, Moscufo, Spoltore (centro storico, Villa Santa Maria, Caprara), Montesilvano Colle (contrada Macchiano). L’Aca segnala anche significativi abbassamenti di pressione nelle zone collinari di Pescara (Valle Furci, Colle Innamorati, parte alta di Via di Sotto, Via Colle di Mezzo). I tecnici stanno effettuando manovre di rete per spostare l’acqua dall’acquedotto Giardino verso il serbatoio di Valle Furci, in modo da compensare la perdita del Tavo e reintegrare i livelli.
Naturalmente preoccupa la situazione anche a Silvi, già interessata da importanti smottamenti: evacuate altre abitazioni.
Allagamenti a Pescara per l’apertura precauzionale della diga di Alanno. Esonda il fiume Pescara,chiusa la porta della golena sud. A Valle Castellana, provincia di Teramo, evacuata una frazione, mentre a Prati di Tivo una frana ha colpito un residence, fortunatamente sgombro.
In foto il cedimento della fondovalle Treste

Cetemps, precipitazioni più abbondanti della media: “Marzo 2026 nella Regione Abruzzo ha avuto temperature lievemente più basse del riferimento climatologico 1991-2020, con anomalia media regionale di -0.4°C, e precipitazioni molto più abbondanti della media (+85%). Una profonda bassa pressione islandese e l’alta pressione sull’Europa nord-orientale hanno causato il frequente scontro di masse d’aria umide dall’Atlantico con quelle fredde e secche da Est, portando a cielo spesso nuvoloso e abbondanti precipitazioni, soprattutto nell’ultima parte del mese e lungo la fascia adriatica. Il mese appena trascorso è stato il 30° più caldo e il 2° più umido della serie storica a livello regionale. Per diverse località della costa, il mese è stato tra i più piovosi della serie storica. Per Pescara, Ortona, Guardiagrele, Vasto e Lanciano si tratta del record assoluto dal 1974, con valori tripli o quadrupli rispetto alla climatologia”.
Le località con valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di temperatura media in marzo sono state:
Giulianova (TE): +1.0°C
Montazzoli (CH): -2.5°C
mentre per le precipitazioni:
Lanciano (CH): +308%
Avezzano (AQ): -40%
Guardando ai record delle anomalie di marzo complessivamente per la regione Abruzzo:
più freddo nel 1987: -4.5°C
più caldo nel 2001: +4.2°C
più secco nel 1994: -91%
più umido nel 2025: +143%
Secondo le proiezioni stagionali del Centro Europeo, la settimana dopo l’attuale è attesa molto calda e secca, le due successive ancora calde e abbastanza secche.
Le criticità provincia per provincia.
Provincia di Chieti
Nel territorio di Chieti si segnala una situazione complessa per il maltempo che richiede un monitoraggio costante del sistema idraulico e delle infrastrutture strategiche,
La Diga di Bomba ha raggiunto la portata di attenzione (Qmin), con scarico attuale pari a 296 mc/s.
Lungo la Fondovalle del Treste, dove al km 7+150 il fiume ha eroso parte della carreggiata.
Alla Diga di Casoli prevista entro circa un’ora l’attivazione della fase di preallerta rischio diga.
Ari: crollo di abitazione disabitata su SP9, in prossimità di immobile già evacuato.
Torino di Sangro: evacuate 10 famiglie in area Sangro e 6 famiglie in area Osento.
Chieti: evacuata palazzina con 10 famiglie (25 persone), ulteriori verifiche su secondo edificio.
Colledimezzo: paese isolato, evacuata un’abitazione, contrada senza gas e non raggiungibile dai mezzi di soccorso.
Archi: contrada Ischia d’Archi isolata per frana (8 residenti), assenza di energia elettrica.
Fraine: paese isolato, verifiche sul ponte Rio Torto.
Castiglione Messer Marino: struttura alberghiera in località Santa Maria del Monte isolata (6 persone), in corso evacuazione con mezzo cingolato.
Villa Alfonsina: SP131 interrotta per caduta alberi, viabilità alternativa compromessa.
Perano: allagamenti diffusi sulla SP119, fabbricato coinvolto già evacuato.
Altino: ponte ostruito lungo SS84.
SS16: crollo campata viadotto in area Montenegro di Bisaccia, direttrice da San Salvo verso sud non percorribile.
Soccorsi e interventi per il maltempo: RFI attiva bus sostitutivi sulla tratta Fossacesia–Vasto. Vigili del Fuoco: attivazione colonne mobili da altre regioni, 172 richieste ancora da evadere. Passo Lanciano: in corso evacuazione hotel “Ti Bionda Suisse” con supporto 9° Reggimento Alpini.
Provincia di Pescara
Viabilità e dissesti
Spoltore: criticità strutturale al campo sportivo e chiusura strada provinciale.
Chiusure e interruzioni: Tiburtina tra Scafa e Manoppello Scalo, Lettomanoppello–Manoppello, accesso Passo Lanciano, SP7 Penne per frana, San Liberatore a Maiella–Serramonacesca, SP Lungofino con forte ammaloramento del manto stradale, strada per Rigopiano.
Allagamenti ed evacuazioni
Spoltore (Via Arno/Via Mincio): evacuate circa 80 famiglie.
Turrivalignani: allagamento zona industriale.
Pescara: allagamenti diffusi e chiusura aree golenali.
Interrotta produzione stabilimento Fater per difficoltà di accesso.
Servizio idrico: Rottura condotta Tavo Sud gestita da ACA con interruzioni in numerosi comuni tra cui Penne, Loreto Aprutino, Picciano, Collecorvino, Pianella, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Montesilvano e Pescara Colli.: Ospedale di Penne garantito con autonomia idrica per 24 ore.
Provincia dell’Aquila
Rocca Pia: interruzione energia elettrica in corso di ripristino da parte di Enel.
Pratola Peligna, Roccacasale, Raiano: allagamenti diffusi con intervento volontariato.
Provincia di Teramo
Criticità su infrastrutture idriche e viabilità:
Ruzzo Reti segnala problemi alla sorgente Mescatore per frana e interruzione accesso.
Rottura condotta rete Cellino con disservizi idrici.
Attenzione al depuratore di Pineto per rischio idraulico.
A24: condizioni in miglioramento ma permangono attività di sgombero neve verso le aree montane.
Valle Castellana: evacuate 2 persone per evento franoso.
QUADRO GENERALE sul maltempo: Il sistema regionale di protezione civile, insieme a Prefetture, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, ANAS, RFI, enti locali e volontariato, è pienamente operativo su tutto il territorio. La situazione resta in continua evoluzione e fortemente condizionata dalle condizioni meteo e dalla fragilità idrogeologica dei versanti. La Protezione Civile rinnova l’invito alla popolazione alla massima prudenza, alla limitazione degli spostamenti e al rispetto delle indicazioni delle autorità competenti.






