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Scende il prezzo del cacao, sale quello delle uova di Pasqua: +10%

Le quotazioni del cacao sono scese fino al 65% rispetto agli ultimi anni, ma sugli scaffali le uova di Pasqua costano di più: occhio ai rincari

Il prezzo del cacao scende, ma non quello delle uova di Pasqua che sale ancora, anche quest’anno.

Nel 2026 +10% sul prezzo rispetto allo scorso anno. Non si fermano i rincari sulle uova di Pasqua, nonostante il prezzo del cacao abbia registrato rilevanti ribassi. A meno di un mese dalla Pasqua, il dato non poteva passare inosservato e, infatti, ha sollevato attenzioni e polemiche da parte delle associazioni che si occupano della tutela dei diritti dei consumatori.

La discesa del prezzo del cacao è stata netta, “con tagli anche del 65% rispetto alle quotazioni che avevano portato a superare 11mila dollari a tonnellata due anni fa e, in parte, anche nel 2025”, ha sottolineato Michele Carrus, presidente di Federconsumatori. A determinare il calo del prezzo del cacao diversi elementi: in primis le condizioni climatiche favorevoli nei paesi produttori, come Ghana, Costa d’Avorio ed Ecuador.
Di conseguenza sono anche maggiori le scorte e si è abbassata la richiesta del prodotto. A questo proposito Carrus precisa, “Pensiamo che lo scorso anno ci sia stata una riduzione degli acquisti proprio a causa dei rincari: questo ha spinto l’industria a un riposizionamento della produzione”. 

colombe e uova di pasqua
Ora, tuttavia, il quadro dei prezzi risente anche degli effetti dei conflitti internazionali.
In particolare Carrus al Sole 24Oreevidenzia e mette in allerta sulla “spinta speculativa legata alle festività pasquali“.
“Credo sia ora di rivedere la normativa contro la speculazione
– aggiunge – non solo nel nostro Paese ma in generale in Europa. Una speculazione che non riguarda soltanto questo prodotto ‘voluttuario’, ma tutti i generi di largo consumo del carrello della spesa. Spesso i fenomeni speculativi sono eccessivi e mettono in difficoltà le famiglie dei consumatori, che hanno perso circa il 10% del loro potere d’acquisto negli ultimi quattro anni”.