Maltempo in Abruzzo, allerta rossa: la situazione meteo e fiumi
Chiuse le golene del fiume Pescara, in provincia dell’Aquila osservato speciale il fiume Aterno. La situazione maltempo in Abruzzo: gli aggiornamenti
L’ondata di maltempo continua a fare danni in Abruzzo, oggi giornata di allerta rossa: chiuse le golene nord e sud del fiume Pescara, che ha superato il limite di allarme. Frana nel territorio di Lanciano. Esondazioni in Valle Subequana.
La situazione.
Prosegue l’attività di monitoraggio e gestione dell’emergenza maltempo in Abruzzo. Il sistema regionale di Protezione civile è pienamente operativo, con il coordinamento della Sala operativa regionale e il coinvolgimento capillare di enti locali, volontariato e Vigili del Fuoco. Numerosi sono i COC (Centro Operativo Comunale) attivati su tutto il territorio regionale, in particolare nelle province di Pescara, Chieti e Teramo, a testimonianza della diffusione e dell’intensità dei fenomeni meteo in atto. Le attivazioni hanno riguardato decine di comuni, tra cui Pescara, Montesilvano, Francavilla al Mare, Vasto, Lanciano, Chieti, Roseto degli Abruzzi e molti centri dell’entroterra.
150 sono state le richieste di intervento pervenute ai 4 comandi provinciali dei Vigili del Fuoco. Attualmente sono in corso 67 interventi e 40 in attesa. Le province maggiormente colpite sono quelle di L’Aquila e di Chieti.
Particolare attenzione viene riservata alla diga di Bomba, il cui livello ha registrato una crescita significativa, fino a sfiorare la soglia di tracimazione. Su indicazione dei tecnici regionali, la Sala operativa ha disposto la pre-allerta di enti gestori e sindaci dei comuni a valle del fiume Sangro, tra cui Bomba, Casoli, Atessa, Lanciano e Paglieta, al fine di prevenire possibili criticità legate a un eventuale aumento della portata. Allerta anche per le dighe di Penne e Alanno, con comunicazioni di rischio idraulico a valle e attivazione delle procedure previste.
Numerosi corsi d’acqua hanno registrato incrementi significativi dei livelli idrometrici.
Nel territorio aquilano, diverse esondazioni si sono registrate in Valle Subequana, in particolare tra i territori di Castelvecchio Subequo, Goriano Sicoli e Castel di Ieri. Questa mattina è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco a seguito di alcune esondazioni in alcuni tratti del Rio, in via delle Pose. Sono stati eseguiti interventi di rinforzo degli argini e di ripulitura dei ponti. La strada nel frattempo è stata interdetta al traffico veicolare fino al perdurare dell’allerta meteo.
Nel dettaglio, il Sinello ha superato la soglia di allarme, mentre altri fiumi come Sangro, Alento, Foro, Pescara, Saline e Osento hanno evidenziato criticità tra soglie di attenzione e allarme nel corso della notte. Monitorati anche Fino, Piomba, Feltrino e Aterno-Sagittario.


Diversi Comuni hanno disposto la chiusura delle scuole, tra cui Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Notaresco, Bellante, Rocca San Giovanni e Chieti. In alcuni casi è stata inoltre disposta la chiusura di spazi pubblici e aree a rischio. A San Vito Chietino è stata evacuata in via precauzionale l’area del parcheggio della Marina, situata in prossimità della foce del torrente Feltrino.
Nel corso della mattinata odierna sono state segnalate frane e smottamenti in diverse aree del territorio regionale, in particolare nei comuni del teramano e nel chietino. Attivato il monitoraggio anche sulla Piana delle Cinque Miglia su richiesta della Polizia Stradale.
PESCARA
In seguito all’imperversare del maltempo, il fiume Pescara ha superato il limite di allarme e per questo il Comune ha deciso di chiudere le golene nord e sud.
“L’area, ritenuta una di quelle potenzialmente a rischio sul territorio cittadino – spiega l’amministrazione –, è stata già sottoposta a monitoraggio dal gruppo comunale di Protezione civile e ora scatta la chiusura ai mezzi, a scopo precauzionale.Il monitoraggio prosegue, anche in prossimità dei sottopassi e delle altre aree a rischio allagamento. Il Comune raccomanda ai cittadini la massima prudenza”.
La pioggia che cade ininterrottamente da 48 ore sta creando alcuni problemi, così come il vento, anche se non si registrano allagamenti. Ieri sera il Comune aveva aperto il Coc.
TERAMO
Osservato speciale, in provincia di Teramo, il territorio di Silvi dove nel fine settimana una frana ha causato il crollo di una palazzina. Ieri un sopralluogo tecnico: si dovrà attendere che il fenomeno si fermi prima di capire l’estensione del problema e individuare le strategie d’intervento, attraverso un attento monitoraggio.
Oggi, 1 aprile, scuole chiuse in molti comuni della provincia di Teramo.
L’AQUILA
Nel territorio aquilano osservato speciale il fiume Aterno, Vigili del Fuoco in pre allerta. Esondazioni in Valle Subequana.
Ieri diversi i disagi, segnalati dal Capoluogo, sull’A24, a causa delle nevicate che hanno imbiancato alcuni tratti stradali, accompagnate da potenti raffiche di vento, che hanno ostacolato la circolazione: scattato il divieto di circolazione ai mezzi pesanti che ha portato alla formazione di code di camion lungo la SS80, all’Aquila.
L’ALLERTA ROSSA
Provvedimenti che seguono l’allerta rossa diramata per la giornata di oggi. Il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso infatti un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche.
Fin dal pomeriggio di oggi, martedì 31 marzo, previsti venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Toscana e Campania; precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, in estensione alla Sicilia settentrionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica.
Inoltre, dal primo pomeriggio di oggi, si preannuncia il persistere di venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, in estensione a Puglia e Basilicata; mareggiate lungo le coste esposte; nevicate diffuse al di sopra dei 700-900 mt su Abruzzo e Molise, con apporti al suolo abbondanti, specie sui settori orientali.
Fenomeni che hanno portato a lanciare l’allerta rossa per rischio idraulico e rischio idrogeologico su settori dell’Abruzzo. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it ), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
FOTO ANSA









