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Silvi, case franano a valle

Quello che si temeva si sta avverando: le abitazioni evacuate in contrada Santa Lucia, sottostanti anche alla strada provinciale 29/b, chiusa al traffico due giorni fa dalla Provincia, stanno scivolando a valle, travolte da una frana che da settimane interessa l’area collinare di Silvi Paese.

Salta l’asfalto e le case franano a valle. Abitazioni evacuate nei giorni scorsi, strade chiuse a Silvi Paese.

Abitazioni che franano a valle, asfalto che salta e strade chiuse. Paura e apprensione nella zona collinare di Silvi, comune del Teramano che da settimane è alle prese con un movimento franoso che tiene i cittadini con il fiato sospeso. A scongiurare il peggio sono state gli ordini di evacuazioni preventivi delle abitazioni che, a causa del maltempo, riportano ingenti danni e, in alcuni casi, anche crolli.
Quello che si temeva, infatti, si sta drammaticamente concretizzando: le abitazioni evacuate in contrada Santa Lucia, sottostanti anche alla strada provinciale 29/b, chiusa al traffico due giorni fa dalla Provincia, stanno scivolando a valle, travolte da una frana che da settimane interessa l’area collinare di Silvi Paese. Sinistri scricchiolii hanno anticipato il cedimento di una delle villette, che ha fatto registrare poco dopo il cedimento delle fondamenta e il crollo di parte del tetto e del piano superiore. Sul posto sono intervenuti il sindaco di Silvi, Andrea Scordella, e gli uomini della Protezione civile comunale, che da giorni stanno monitorando la dinamica della frana. Anche il manto stradale della provinciale in prossimità dell’abitazione crollata è interessata da una profonda voragine. Due case, compresa questa, erano state evacuate nei giorni scorsi in via precauzionale.

Sul posto è intervenuto sin dalle prime ore della mattina il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, Maurizio Scelli, che ha diretto le operazioni di evacuazione di un’abitazione risultata pericolante. Il rapido e coordinato intervento delle squadre operative ha consentito di mettere in sicurezza tutte le persone coinvolte, evitando conseguenze ancora più gravi.
La frana interessa un fronte da tempo sotto controllo e costantemente monitorato. L’accelerazione registrata questa mattina ha però determinato un aggravamento del quadro, tanto che l’abitazione crollata non rientrava tra quelle considerate fino a quel momento tra le più esposte al rischio. Proprio la costante attenzione e il presidio del territorio hanno tuttavia confermato l’efficacia del sistema di controllo e di intervento, permettendo di evitare vittime.
Il fronte franoso, che nelle ultime ore si è ulteriormente allargato, è al centro di un’attività di approfondimento affidata a un pool di tecnici specializzati, con il coinvolgimento anche dell’Università, incaricati di svolgere indagini geologiche e idrogeologiche utili a definire con precisione il quadro evolutivo del fenomeno e a individuare gli interventi più adeguati da attuare.
“La Regione Abruzzo è in prima linea, insieme al Comune e alla Protezione Civile, per gestire al meglio la situazione e garantire la sicurezza dei cittadini – ha dichiarato il Presidente della Regione, Marco Marsilio –. Mi sono tenuto costantemente in contatto con il direttore Scelli, l’assessore D’Annuntiis, e il sindaco Scordella, seguendo da vicino l’evolversi del fronte franoso. In una fase così delicata è fondamentale mettere in campo tutta l’esperienza e la capacità operativa della nostra Protezione Civile, che ancora una volta ha dimostrato efficienza, prontezza e grande professionalità”.
Il Presidente Marsilio ha inoltre assicurato il massimo impegno della Regione per reperire, anche d’intesa con il Governo, tutti i fondi e i contributi regionali e nazionali necessari ad affrontare l’emergenza e ad avviare nel più breve tempo possibile gli interventi di messa in sicurezza e di ripristino delle aree colpite, non appena i tecnici forniranno un quadro chiaro del fenomeno franoso e della sua esatta perimetrazione.

silvi frana