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Canile Sulmona, via libera della Asl alla riapertura

Il canile comunale di Sulmona ottiene il parere favorevole della Asl, ora si procede con la gara per la gestione.

Parere favorevole della Asl per il canile comunale di Sulmona: ora si attende la gara e il completamento dell’iter per la riapertura. In sede di Consiglio anche il confronto su Snam e discarica di Noce Mattei.

Il canile comunale di Sulmona compie un passo decisivo verso la riapertura, ma senza una data certa. È arrivato il 26 marzo il parere igienico-sanitario favorevole da parte della Asl, primo vero via libera dopo mesi di attesa. Ora si procederà con la gara per l’affidamento della gestione. La notizia è stata comunicata in Consiglio comunale dal sindaco Luca Tirabassi nel corso della discussione sul tema, affrontato tra gli ultimi punti all’ordine del giorno. Un passaggio che fotografa bene la situazione: da un lato un iter tecnico ormai avanzato, dall’altro una struttura ancora chiusa e oltre 200 cani ospitati fuori città.

Sono stati effettuati interventi di pulizia completa, ripristino dei box, sistemazione degli scarichi e realizzazione dei percorsi interni. Particolare attenzione è stata data al benessere animale, con l’installazione di un sistema automatico di abbeveraggio per ogni box. Risolte anche le criticità legate all’acqua, con l’allaccio alla rete comunale e una linea dedicata al lavaggio. Il 26 marzo 2026 è arrivato quindi il parere favorevole al rilascio dell’autorizzazione sanitaria.

Una vicenda segnata da anni di criticità

Come già ricostruito anche da Il Capoluogo, in un approfondimento della collega giornalista Kristin Santucci, la storia del canile si inserisce in un contesto segnato da anni di criticità gestionali e amministrative. Dopo la gestione storica dell’associazione Code Felici, nel 2019 è subentrata la LIDA Ortona, intervenuta per evitare il trasferimento dei cani in strutture private.

In quella fase sono emerse diverse anomalie: struttura priva di autorizzazione sanitaria, mancata iscrizione all’albo regionale, carenze nella tracciabilità degli animali e condizioni ritenute inadeguate. Tra gli episodi più gravi anche il ritrovamento di carcasse di cani sepolte all’interno dell’area. Dopo il ritorno di Code Felici e i successivi affidamenti, prima a Cima Scarl e poi a Comarfarm, la situazione ha continuato a mostrare criticità, fino al sequestro del 2023. Da allora, tutti i cani sono stati trasferiti in altre strutture. Il percorso di messa a norma ha portato agli interventi richiesti dalla Asl, con lavori su impianti, box, scarichi e sistemi di approvvigionamento idrico. Il 16 marzo si è svolto il sopralluogo conclusivo, mentre il 26 marzo 2026 è arrivato il parere favorevole.

Gli altri punti

A seguire, la seduta è stata animata anche dal tema Snam, con un confronto tra il sindaco Tirabassi e la consigliera di minoranza La Civita. Tirabassi ha ribadito la necessità di valutare con realismo le possibilità di successo del ricorso al Tar, con udienza fissata al 13 maggio, sottolineando come finora tutti i ricorsi siano stati respinti e annunciando l’attesa di un parere legale. Dall’opposizione è arrivata la replica: “Rimangono ancora tanti e troppi interrogativi a cui lei non ha risposto“. I lavori sono stati sospesi per qualche minuto a causa dell’ingresso in aula di cartelloni del Comitato No Snam.

cartelloni in aula consiliare  Sulmona

Spazio anche alla discarica di Noce Mattei, con un aggiornamento sul procedimento di ampliamento. Il sindaco ha chiarito che non esistono tempistiche rigide per il rilascio dell’autorizzazione: “Non può esistere una tempistica precisa, se non nei casi previsti dalla legge”. Tirabassi ha spiegato che il procedimento è complesso e coinvolge diversi enti, con pareri tecnici in corso da parte di ARPA e ASL. La richiesta di ampliamento e le successive integrazioni hanno reso necessario un confronto istituzionale anche a livello regionale, con l’obiettivo dichiarato di prevenire il rischio di saturazione dell’impianto. “Ci siamo attivati subito per gestire la situazione, sempre per tutelare il territorio”.

Edilizia urbanistica e terreni

Il sindaco Luca Tirabassi e la Maggioranza consiliare, composta da Noi Moderati, Sulmona al Centro, Forza Italia e Fratelli d’Italia, esprimono grande soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio Comunale, di due provvedimenti strategici per il governo del territorio: il Regolamento per l’istruttoria dei procedimenti relativi ad interventi di edilizia e urbanistica concertata e la delibera sui valori unitari di riferimento dei terreni, sottolineando il fondamentale contributo dell’Assessore Fabrizio Paolini.
“Si tratta di un risultato di grande rilievo che rafforza in maniera concreta la capacità dell’Ente di pianificare e gestire i processi urbanistici secondo criteri di trasparenza, equità ed efficienza. Il nuovo regolamento introduce metodologie chiare e oggettive per la determinazione della convenienza privata e della convenienza pubblica, garantendo un equilibrio tra l’interesse dei soggetti privati e quello della collettività. Viene così assicurato che ogni intervento urbanistico produca benefici reali per la città, attraverso opere pubbliche, servizi e interventi di riqualificazione urbana, nel rispetto dei principi di sostenibilità e contenimento del consumo di suolo.
Parallelamente, l’approvazione dei valori unitari di riferimento dei terreni rappresenta un passaggio fondamentale per uniformare e rendere più trasparenti le stime nell’ambito delle procedure urbanistiche ed espropriative. L’aggiornamento dei valori, basato sugli indici ISTAT, consente di adeguare i parametri al contesto economico attuale, riducendo margini di discrezionalità e garantendo maggiore equità per cittadini e operatori”. Lo affermano il sindaco e i consiglieri di maggioranza.