Referendum Giustizia, Menna: “Bocciato regolamento di conti tra politica e magistratura”
Francesco Menna sul referendum Giustizia. L’intervista.
L’intervista a Francesco Menna, sindaco di Vasto e Presidente della Provincia di Chieti, sull’esito del voto sul Referendum sulla Giustizia: “Le riforme servono quando migliorano la vita dei cittadini, non per regolamento di conti tra politica e magistratura”.
“Le riforme si scrivono insieme, se si arriva in Parlamento senza i due terzi è chiaro che quella proposta arriva da una piccola parte della rappresentanza del Paese e il risultato del Referendum lo ha dimostrato”. Così Francesco Menna, sindaco di Vasto e Presidente della Provincia di Chieti, al microfono del Capoluogo d’Abruzzo a commento dell’esito del voto sul referendum della Giustizia. “Le riforme – sottolinea – servono quando migliorano la vita dei cittadini, non per un regolamento di conti tra politica e magistratura che sarebbe costato milioni di euro ai cittadini per strutturare il nuovo assetto”.
Nel merito, poi, “io non nomino per sorteggio nemmeno l’amministratore di condominio, è assurdo solo pensare di procedere in questo modo per un organi della magistratura. A questo punto è lecito pensare al sorteggio anche per parlamentari, sindaci, presidenti di Regione… la verità è che Giorgia Meloni fa di tutto pur di non parlare dei problemi seri del Paese. Chissà quale ulteriore scontro si inventerà per continuare su questa linea”.
Positivo il giudizio sull’affluenza: “Hanno votato in tanti, anche tanti giovani, che hanno voluto dire no a una riforma che non avrebbe risolto alcun problema reale del Paese, portata avanti solo per interessi politici”




