Agricoltura sociale, una legge per l’Abruzzo: incentivi e nuove opportunità
Nei campi anche inclusione: l’Abruzzo approva la legge sull’agricoltura sociale. Nella stessa seduta via libera anche al Garante per i diritti degli anziani e al Piano famiglia 2026-2027
Agricoltura sociale, ok alla legge ad hoc in Abruzzo: opportunità e inclusione nelle fattorie. Tutti i lavori del Consiglio regionale.
L’Abruzzo si dota una legge organica in tema di agricoltura sociale, con l’obiettivo di dotare le imprese agricole di strumenti per creare nuove opportunità occupazionali e reddituali e per sviluppare interventi educativi, servizi socio-sanitari e socio lavorativi in favore delle comunità locali. Il Consiglio regionale, inoltre, nella seduta di questo pomeriggio, ha istituito la nuova figura del Garante regionale dei diritti degli anziani e approvato il Piano Regionale Integrato di interventi in favore della famiglia 2026-2027.
“Con l’approvazione in Consiglio regionale del progetto di legge sull’agricoltura sociale e una manovra di bilancio da 5,2 milioni di euro in 3 anni a sostegno del comparto, l’Abruzzo compie un passo concreto e strategico verso un modello di sviluppo che coniuga inclusione, crescita economica e supporto al mondo agricolo”. Così il Vicepresidente della Giunta regionale e Assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, commenta il via libera ai provvedimenti. La legge sull’agricoltura sociale punta a promuovere e sostenere le attività del settore, favorendo l’integrazione tra politiche agricole e socio-sanitarie e valorizzando il ruolo delle fattorie sociali anche in termini di inclusione lavorativa e servizi alla persona. Tra le principali novità, l’istituzione dell’Elenco regionale delle fattorie sociali, la definizione di criteri e requisiti per lo svolgimento delle attività e la nascita dell’Osservatorio regionale dedicato. Accanto a questo, il Consiglio regionale ha approvato una rilevante manovra finanziaria in materia di agricoltura, con interventi mirati e risorse dedicate a più ambiti strategici. “Abbiamo previsto 2 milioni euro – spiega Imprudente – per la valorizzazione delle produzioni agricole, agroalimentari e della pesca (300.000 euro) e strumenti per facilitare l’accesso al credito delle imprese (25.000 euro), oltre alla copertura del programma triennale per gli indennizzi alle aziende colpite da emergenze sanitarie nel comparto zootecnico (100.000 euro)”.
La manovra interviene anche sul rafforzamento dei servizi al settore, finanziando le attività di consulenza alle aziende zootecniche e la tenuta dei libri genealogici (550.000 euro), il supporto del Centro di ricerca unico d’Abruzzo (CRUA –) e le attività fitosanitarie per il controllo dei patogeni (226.350 euro). Previste, inoltre, risorse per la tutela ambientale e della biodiversità (85.000 euro), il funzionamento del Centro ittiogenico sperimentale dell’Aquila (45.000 euro) e del Centro recupero fauna selvatica (15.000 euro), nonché per il ripristino della quota regionale al Consorzio dell’Area marina protetta Torre del Cerrano (6.000 euro).
“Abbiamo voluto dare risposte concrete – aggiunge Imprudente – anche su temi sensibili come il benessere animale, la sicurezza fitosanitaria, la vigilanza del territorio con i Carabinieri forestali (300.000 euro) e il sostegno alla marineria pescarese (200.000 euro)”.
Previsti inoltre investimenti su ricerca e innovazione, con un accordo triennale con l’Università “Gabriele d’Annunzio” per lo sviluppo dell’enoturismo (150.000 euro), e interventi su viabilità forestale e danni alle colture, con particolare attenzione al Parco Sirente Velino.
“La legge sull’agricoltura sociale e la manovra di bilancio – conclude il Vicepresidente – rappresentano due pilastri di una strategia complessiva che rafforza il ruolo multifunzionale dell’agricoltura abruzzese, sostenendo le imprese e promuovendo al tempo stesso coesione sociale e sviluppo del comparto”.
Il progetto di legge “Disposizioni in materia di agricoltura sociale”, di iniziativa del consigliere Nicola Campitelli (FdI), ha ottenuto i voti favorevoli della maggioranza, il voto contrario del Movimento 5 Stelle e le astensioni del resto dell’opposizione. Centrale il ruolo delle fattorie sociali, che potranno utilizzare un logo distintivo regionale e organizzarsi in reti per favorire collaborazione, formazione e scambio di esperienze. La Regione svolgerà funzioni di promozione, coordinamento e sostegno, anche attraverso strumenti formativi, assistenza tecnica e semplificazione amministrativa. Sono previste misure di incentivo economico e occupazionale, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Infine, viene istituito un Osservatorio regionale con funzioni consultive e di monitoraggio, mentre ai Comuni è affidata la vigilanza sull’applicazione della normativa.
Nel testo normativo sono state inserite alcune proposte emendative. Tra le altre, figurano interventi a favore del mototurismo e l’istituzione di un Fondo regionale a sostegno degli orfani di femminicidio, per il quale è previsto uno stanziamento di 30mila euro per il 2026. Alla Fira spa viene riconosciuto un contributo di 305mila euro per attività già svolte nel 2025. Inoltre il Collegio regionale dei maestri di sci, potrà conferire il titolo onorifico di ‘Maestro di sci ad honorem’ “a personalità che si siano particolarmente distinte per meriti sportivi, istituzionali o per il contributo significativo alla promozione e diffusione delle discipline sciistiche alpina, di fondo e snowboard. II conferimento del titolo non costituisce abilitazione all’esercizio della professione”. Per il solo 2026 è prevista la sospensione delle previsioni relative alla presentazione delle domande di contributo e all’approvazione del riparto per le domande presentate nel 2025, per evitare l’applicazione disomogenea di una disciplina in fase di revisione e garantire parità di trattamento.
Il comparto agricolo ha quindi ottenuto una serie di interventi finanziari. Si tratta nello specifico del concorso regionale nel pagamento degli interessi per le operazioni di credito agrario delle imprese agricole (125mila euro per il 2026 e in previsione 325mila euro per 2027 e 2028); indennizzi alle aziende agricole e zootecniche (100mila euro). Per i servizi svolti dall’Associazione Regionale Allevatori d’Abruzzo (ARA), di consulenza alle aziende zootecniche e per la tenuta dei libri genealogici (550mila euro). Viene ripristinata l’intera quota di partecipazione regionale al Consorzio per la gestione, salvaguardia e valorizzazione dell’area marina protetta “Torre del Ceraano” (6.100,07 euro); garantita la copertura finanziaria alla convenzione Regione Abruzzo-Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per l’impiego delle unità di carabinieri forestali (300mila euro); funzionamento Centro recupero rapaci e selvatici (156mila euro); esternalizzazione del servizio gestione degli archivi dei Geni Civili regionali e completamento del connesso processo di risanamento del Centro di Ricerca Unico d’Abruzzo (CRUA), (196mila 350 euro); ed ancora 140mila euro per un accordo di collaborazione tra la Regione Abruzzo ed il CRUA; per il risarcimento dei danni arrecati dalla fauna selvatica alle colture all’interno del Parco regionale Sirente-Velino (235mila euro); per il benessere animale e consentire il regolare funzionamento e la efficiente gestione del Centro ittiogenico sperimentale e di idrobiologia (C.I.S.I.) dell’Aquila (45mila euro); per il supporto scientifico e tecnico al Dipartimento regionale competente in materia di agricoltura, è autorizzato lo stanziamento complessivo di euro 150mila, per un accordo di collaborazione con l’Università ‘Gabriele d’Annunzio’ di Chieti-Pescara, per il triennio di attività 2026-2028; ed ancora misure di sostegno alla marineria pescarese (200mila euro); ed infine per l’incentivazione del primo insediamento dei giovani agricoltori sul territorio regionale (56mila 200 euro).
Riconosciuti due debiti fuori bilancio pari a 488 mila euro, nei confronti di Rai Com, relativo alle attività realizzate con il festival Cartoons on the bay per l’anno 2024 e a 660.656,61 euro a fronte dei servizi di promozione e comunicazione finalizzati alla valorizzazione del brand Abruzzo realizzati da Ryanair.
L’istituzione e disciplina con legge dell’Ufficio del Garante regionale dei diritti degli anziani, presentata dal presidente dell’Osservatorio della Legalità della Regione Abruzzo, Francesco Prospero, è stata approvata all’unanimità dei presenti. L’iniziativa nasce dalla necessità di proteggere una fascia di popolazione definita ‘fondamentale’ ma al contempo vulnerabile, spesso vittima di discriminazioni, abusi e, con frequenza preoccupante, di raggiri e truffe. Il Garante opererà in piena autonomia e indipendenza presso la sede del Consiglio regionale, agendo attraverso il monitoraggio costante dell’accesso ai servizi socio-sanitari e l’intervento diretto in caso di violazioni dei diritti fondamentali. Le funzioni previste dall’articolato delineano un raggio d’azione vasto e profondamente radicato nel tessuto sociale: la nuova autorità non solo vigilerà sulla regolarità delle prestazioni sanitarie, ma coordinerà una rete di supporto con le forze dell’ordine per raccogliere segnalazioni e fornire assistenza legale alle vittime di maltrattamenti. Un elemento di forte innovazione risiede nel coinvolgimento delle nuove generazioni, con il Garante impegnato a promuovere accordi con le scuole per trasformare gli studenti in ambasciatori della lotta agli abusi, affiancando a ciò lo sviluppo di strumenti tecnologici moderni come app e piattaforme online per segnalazioni in tempo reale. Sul territorio, l’accessibilità sarà garantita da sportelli di ascolto comunali e incontri periodici nelle piazze, pensati per raggiungere anche i cittadini meno avvezzi alla tecnologia. Sotto il profilo economico, la legge prevede uno stanziamento di 12mila euro per l’esercizio 2026 e di 20mila euro per ciascuna annualità del biennio 2026-2027. Tali risorse serviranno a garantire il funzionamento dell’ufficio e il trattamento economico della figura incaricata, pari al 20% dell’indennità di carica spettante ai consiglieri regionali.
Per ciò che attiene il progetto di legge su “Disposizioni in favore delle persone affette da dolore pelvico cronico e patologie correlate” D’Incecco-Mannetti (Lega) si è convenuto di accogliere l’istituzione di un tavolo di lavoro da parte dell’assessora alla Salute, Nicoletta Verì, rimandandone l’approvazione ad una futura Assemblea.
All’ordine del giorno anche i provvedimenti amministrativi relativi al Piano Regionale Integrato di interventi in favore della famiglia – Anno 2026/2027, che ha ottenuto il voto favorevole all’unanimità, mentre una variante specifica al Piano Regolatore Generale del Comune di Giulianova, in un comparto di elevato valore paesaggistico” e contestuale variante al Piano Regolatore Paesistico, nell’area adiacente via Pirandello, piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e via delle Fontanelle, ha avuto il voto favorevole della maggioranza, con Cavallari e Menna (Abruzzo Insieme) e l’astensione del resto dell’opposizione. E’ stata rinviata ad una prossima seduta l’elezione del Garante regionale per i diritti degli animali. A chiusura della seduta, è stata infine discussa la risoluzione su “Inserimento della professione di “attore” nel repertorio delle qualificazioni e dei profili professionali della Regione Abruzzo”, presentata da Antonio Blasioli (PD), che è stata approvata all’unanimità.
La seduta del Consiglio regionale si è aperta con la discussione di alcune interpellanze, in ambito sanitario. La mancanza di presidi e dispositivi per il diabete mellito nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti, a firma del consigliere Silvio Paolucci (PD), la crisi del servizio di facchinaggio, nella stessa Asl, i tagli occupazionali e le criticità operative nei presidi ospedalieri, del capogruppo del Movimento 5 Stelle, Francesco Taglieri, ed ancora chiarimenti sulla delibera di giunta regionale, relativa all’individuazione delle zone disagiate e disagiatissime per la medicina generale e pediatrica, sono stati chiesti dal capogruppo AVS, Alessio Monaco. I tempi di ripristino della piena transitabilità sulla strada statale 487, nel Comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore, a seguito di un accadimento franoso, sono stati sollecitati nell’interpellanza di Antonio Blasioli (PD), mentre i ritardi nell’erogazione dei fondi europei, per i sostegni ai progetti di vita indipendente, anno 2025, sono stati evidenziati nell’istanza depositata da Antonio Di Marco (PD).
“Oggi abbiamo consegnato all’Abruzzo un programma di aiuti significativi a sostegno del settore agricolo, agroalimentare e della pesca, ponendo, inoltre, le basi programmatiche per il prossimo triennio di interventi in favore delle famiglie”. Lo annuncia il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri.
“Aiutiamo gli agricoltori nel pagamento degli interessi per il credito agrario, stanziando 450mila euro – spiega il Presidente, entrando nel merito dei provvedimenti – Un concreto supporto va anche ai carabinieri forestali, che svolgono un’azione preziosa a presidio delle nostre montagne, e destiniamo 300mila euro per garantire la convenzione tra Regione Abruzzo e Ministero dell’Agricoltura. Sosteniamo, inoltre, il fondo per il risarcimento dei danni da fauna selvatica all’interno del Parco Sirente-Velino e ulteriori fondi volti a incentivare la collaborazione tra Dipartimento Agricoltura e Università in materia di enoturismo; altri aiuti andranno per le misure di salvaguardia dell’area marina protetta ‘Torre del Cerrano’. Solleviamo, in parte, la marineria pescarese dai disagi causati dal mancato dragaggio del porto, intervenendo con 200mila euro. Tutto questo nel quadro di una legge organica in materia di agricoltura sociale, che punta alla creazione di nuove opportunità occupazionali e reddituali e a sviluppare interventi educativi, servizi socio-sanitari e sociolavorativi in favore delle comunità locali”.








