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Referendum Giustizia, verso la vittoria del No

Il risultato del referendum sulla Giustizia. I risultati in tempo reale. Alta l’affluenza al voto.

Referendum confermativo sulla riforma della Giustizia: verso la vittoria del no. Affluenza al 58,87% in tutta Italia, l’Abruzzo sfora il 60%.

Al termine di un’accesa campagna elettorale che ha portato al voto il 58,89% degli aventi diritto (60,53% in Abruzzo), il Referendum costituzionale sulla Giustizia si sta arenando sul No, che al momento vince superando il 54%. Il No vince anche in Abruzzo, con la sola provincia dell’Aquila (ma non il capoluogo) in controtendenza.

Già i primi exit poll davano in vantaggio il No, un vantaggio consolidato dalle proiezioni e dai risultati delle sezioni scrutinate: dopo 10mila sezioni su 61533 il no si attestava al 54,51%, mentre il sì al 45,49. A metà sezioni scrutinate, il No si è attestato sul 54,59%, mentre il Sì al 45,41%.
In Abruzzo forbice più corta, ma con il No comunque in vantaggio, a parte nella provincia dell’Aquila che cede il passo al Sì. All’Aquila capoluogo il no torna in testa.

Il quesito sul quale gli elettori si sono espressi, recitava: “Approvate il testo della legge di revisione degli articoli 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare?”. Il testo di legge di revisione avrebbe modificato diversi articoli della Costituzione, tra cui l’87, il 102, il 104, il 105, il 106, il 107 e il 110, istituendo due Consigli Superiori della Magistratura, uno per i giudici, uno per i pubblici ministeri, l’estrazione a sorte dei loro componenti; la creazione di un’Alta Corte disciplinare.