Affittavano una casa non loro ad Alba Adriatica, riscuotevano la caparra e poi sparivano
ALBA ADRIATICA – Annunci online, video dell’appartamento e contratti fittizi: così scattava la truffa delle caparre. Diverse le vittime accertate
ALBA ADRIATICA – Annunci credibili, video dell’appartamento e contratti pronti: così convincevano le vittime a pagare la caparra, per poi sparire nel nulla.
Ad Alba Adriatica un uomo residente in zona è stato denunciato dai carabinieri con l’accusa di truffa aggravata. Secondo quanto ricostruito, negli ultimi tre mesi avrebbe pubblicato online falsi annunci per l’affitto di un appartamento, attirando potenziali inquilini con immagini e video dell’immobile, fino all’invio di contratti da firmare. Il meccanismo era sempre lo stesso: dopo aver conquistato la fiducia degli interessati, chiedeva una caparra per bloccare la casa. Una volta incassato il bonifico, però, si rendeva irreperibile.
Almeno tre le vittime accertate, che avrebbero versato somme comprese tra 200 e 800 euro per un immobile che, dagli accertamenti, non risulterebbe nemmeno di proprietà dell’indagato.
Le indagini sono ancora in corso per verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone truffate e chiarire tutti gli aspetti della vicenda. Il caso è finito anche in tv, con le testimonianze di alcune delle persone truffate raccolte dalla trasmissione Fuori dal Coro.






