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Giornata mondiale dell’acqua, focus sulla tutela

Per la Giornata mondiale dell’acqua, il presidente di Gran Sasso Acqua richiama all’uso responsabile e alla tutela della risorsa

Nella Giornata mondiale dell’acqua il focus su tutela, uso consapevole e accesso alla risorsa

In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1993, torna al centro dell’attenzione il tema della tutela e dell’uso responsabile della risorsa idrica, bene essenziale per la vita e lo sviluppo delle comunità.

A sottolinearne il valore è Ivo Pagliari, presidente di Gran Sasso Acqua, che richiama l’importanza di garantire un accesso equo all’acqua, evidenziando come in molte aree del mondo questo diritto non sia ancora assicurato.

“L’acqua è un bene prezioso di cui tutta la popolazione deve poter disporre – spiega Pagliari. – In molti Paesi, soprattutto per donne e bambini, la ricerca dell’acqua occupa gran parte della giornata, limitando l’accesso all’istruzione, alla salute e a una vita autonoma.”

Il tema scelto per l’edizione di quest’anno, legato anche alle questioni di equità e inclusione, evidenzia il legame tra disponibilità della risorsa idrica e qualità della vita, con implicazioni sociali e culturali rilevanti.

In Abruzzo, territorio caratterizzato da una significativa disponibilità di risorse idriche, il periodo invernale e le recenti precipitazioni rappresentano una fase strategica per il rifornimento delle falde, fondamentale in vista dei mesi estivi.

Accanto alla gestione della risorsa sul piano tecnico, Gran Sasso Acqua porta avanti attività di sensibilizzazione, in particolare nelle scuole, per promuovere comportamenti responsabili e diffondere una cultura del risparmio idrico sin dalle giovani generazioni.

Parallelamente, sono stati avviati anche progetti di cooperazione internazionale, con interventi realizzati in Africa per garantire l’accesso all’acqua in contesti privi di infrastrutture adeguate, tra cui la costruzione di serbatoi e pozzi a servizio delle comunità locali.

Sul fronte infrastrutturale, l’azienda ha investito in interventi di digitalizzazione e monitoraggio della rete idrica, con risultati significativi nella riduzione delle perdite, pari a circa il 20% in due anni, grazie anche a sistemi dedicati alla ricerca e gestione delle dispersioni.

“Dove c’è acqua c’è vita – conclude Pagliari – ed è fondamentale che tutti adottino comportamenti consapevoli per preservare questa risorsa.”