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L’Intelligenza artificiale entra nella formazione della Scuola Guardia di Finanza dell’Aquila

La Guardia di Finanza punta sull’IA nella didattica: accordo alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell’Aquila

L’intelligenza artificiale entra nella formazione della Guardia di Finanza. E lo fa partendo dall’Aquila, dove la Scuola Ispettori e Sovrintendenti apre a strumenti tecnologici avanzati per rafforzare la preparazione dei futuri marescialli.

Lo scorso 19 marzo è stato siglato un Protocollo d’intesa tra la società 2 Legal Tech S.r.l. e l’istituto di formazione delle Fiamme Gialle. L’accordo, come riporta Italiaoggiintroduce nei percorsi didattici la piattaforma di intelligenza artificiale “Tiresia”, progettata per l’ambito del diritto tributario.

Nel dettaglio, la collaborazione prevede l’utilizzo di due strumenti principali: Tiresia TaxDaily, pensato per tradurre aggiornamenti normativi e giurisprudenziali in applicazioni operative concrete, e Tiresia TaxCopilot, orientato invece alla ricerca giuridica avanzata e all’analisi approfondita delle fonti. L’obiettivo è rendere più efficace lo studio delle materie economico-finanziarie attraverso simulazioni, casi pratici e strumenti di analisi evoluti.

L’intesa, firmata dall’amministratore della società, l’avvocato Sebastiano Stufano, e dal comandante della Scuola, il generale Gabriele Failla, rappresenta un passaggio significativo nell’innovazione della didattica del Corpo.
Oltre all’adozione delle piattaforme, 2 Legal Tech S.r.l. metterà a disposizione gratuitamente un pacchetto di licenze destinato a docenti, allievi e personale autorizzato. Prevista anche un’attività formativa diretta: sarà lo stesso Stufano a tenere lezioni e sessioni di training, con focus su tecniche di utilizzo dell’IA, costruzione dei quesiti e verifica critica delle fonti.
Referente didattico del progetto per la Scuola è il colonnello Gaetano Mucciaccio, titolare della materia Tecnica delle Investigazioni Economico-Finanziarie.

“Portare Tiresia nella formazione della Guardia di Finanza è per noi un riconoscimento straordinario e una responsabilità che accettiamo con entusiasmo. Siamo convinti che l’intelligenza artificiale, se impiegata con rigore metodologico e spirito critico, possa diventare un moltiplicatore di competenze per chi è chiamato a presidiare la legalità economica e finanziaria del Paese”, ha dichiarato Stufano. La partnership punta a rafforzare le competenze in ambito tributario e investigativo, introducendo modelli didattici più dinamici e aderenti alla realtà, con l’obiettivo di formare figure sempre più preparate nell’analisi e nel contrasto ai fenomeni economico-finanziari complessi.